Ylenia Carrisi: quando ha denunciato ai poliziotti un uomo che la inseguiva

Nel libro di Al Bano ‘Io ci credo, perché con la fede non mi sono arreso’, il cantante racconta di un episodio avvenuto poco prima della scomparsa di Ylenia.

La figlia di Al Bano e Romina Power, Ylenia Carrisi, è ormai scomparsa da 25 anni e di lei non ci sono più tracce da allora. Nel corso degli anni sono state innumerevoli le piste seguite dagli agenti, ma qualsiasi segnalazione ha portato ad una pista inconcludente.

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Nonostante questo la madre non ha mai perso la speranza di riabbracciare la figlia e nello scorso mese di novembre ha chiesto a ‘Chi l’ha visto?‘ di rinnovare l’appello per il ritrovamento. Com’è solita fare ogni qual volta ci si avvicina al compleanno della figlia scomparsa, Romina ha anche condiviso una serie di post con foto d’epoca, nella speranza che vedendole la figlia potesse decidere di farsi sentire.

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Ylenia Carrisi, Al Bano: “Volevo parlarle, lei ha detto alla polizia che la stavo inseguendo”

Al Bano a differenza dell’ex moglie ha abbandonato da tempo la speranza di poter rivedere Ylenia. A suo avviso, infatti, la figlia si sarebbe allontanata volontariamente, anche perché in quel periodo aveva conosciuto un uomo con il quale aveva cominciato ad assumere delle droghe. Nel libro ‘Io ci credo, perché con la fede non mi sono arreso’ il cantante di Cellino San Marco racconta un episodio accaduto prima della scomparsa.

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Quel giorno lui e Ylenia avevano discusso, lui cercava di capire cosa le stesse succedendo ma lei ad un tratto ha deciso di andarsene dalla stanza d’albergo: “Si è alzata e si è messa a correre per l’albergo. Mi sono messo a correre anch’io, per cercare di parlarle, per chiederle che cosa stesse accadendo. Ylenia allora si è fermata vicino a dei poliziotti e ha detto loro: «Quell’uomo mi sta inseguendo… ». E io a spiegare loro: «Sono il padre, lei è mia figlia». Poi si è rifugiata dai tassisti, sempre dicendo che c’era un uomo che la inseguiva e che le voleva fare del male. Non aveva mai reagito così. Mi impressionò come la polizia lasciasse correre.

Ylenia Carrisi

Mia figlia che scappa per tutta la città, e alla fine riesce a far perdere le sue tracce. Arriva poi Romina, rientrando dal cinema e mi chiede dove sia Ylenia. Le ho raccontato tutto quello che era successo e lei, mia moglie, si è messa contro di me, dicendomi che ero stato duro con Ylenia. Ma io avevo capito che c’era qualcosa di strano, qualcosa che non andava. L’ho saputo dopo: lei aveva un appuntamento con questo strano homeless che suonava il sassofono, Alexander Masakela. Temo che mia figlia si fosse fatta ammaliare e che ci fosse di mezzo anche la droga”.