Malegno | il Comune deve restituire soldi allo Stato | lo fa con monete da 1 cent

Malegno
FOTO pressebuero

L’amministrazione comunale di Malegno ha messo in atto una singolare protesta contro lo Stato per via di una cifra esigua che è tenuta a restituire.

Un comune della provincia di Brescia, Malegno, su iniziativa del proprio sindaco, ha preparato un consistente quantitativo di soldi rigorosamente composti da soli pezzi da un centesimo di euro. Il motivo è facilmente intuibile e si tratta chiaramente di una protesta inscenata da questa piccola località situata nell’Alta Val Camonica. Tutto risale al 2014, quando i suoi duemila abitanti donarono di loro spontanea iniziativa all’amministrazione comunale una cifra da destinare agli interventi ed alle opere per rendere ulteriormente migliore la vivibilità. Ma Malegno deve restituire allo Stato il cinque per mille, all’incirca mille euro e qualche decina di euro. Il tutto preparato ed impacchettato in un insieme dal peso e dalla stazza considerevoli, di ben 168 chili di monete. Ci sono voluti sei sacchi per raccoglierli.

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Malegno, la protesta singolare del sindaco: solo monete da un centesimo

La cosa ha avuto anche un altro sviluppo passato, che consiste nel fatto che l’amministrazione comunale di Malegno non aveva rendicontato entro i tempi previsti la somma del cinque per mille. Il tutto era avvenuto con venti giorni di ritardo. Questo ha fatto scattare gli esattori del ministero, i quali hanno prontamente chiesto la restituzione della somma. Il sindaco è pronto a dare battaglia in questa vicenda e fa anche un paragone alquanto esemplificativo. “Mi sento come se fossi un membro della Banda Bassotti che sta tentando di rapinare Paperon De Paperoni di alcuni sacchi di monete”. Ma la legge non sembra essere dalla parte del sindaco. Sia perché i tempi burocatrici non sono stati rispettati – e questo a prescindere dal motivo – sia perché esiste l’articolo 11 del regolamento Cee numero 974/1998. Il quale fissa a 50 pezzi il numero massimo di monete oltre il quale non si può obbligare il cassiere od una figura simile a dover contare manualmente l’importo da pagare.