Stalker donna, tormentava l’ambasciatore Ettore Sequi: via al processo

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Una stalker donna a processo per avere tormentato il diplomatico Ettore Sequi FOTO viagginews

Disposto il processo nei confronti di una stalker donna accusata di subissare di messaggi ed anche di minacce il diplomatico Ettore Sequi.

L’ambasciatore Ettore Sequi è stato tormentato negli ultimi mesi da una stalker donna. Si tratta di una 41enne italiana, Valentina Pizzale, che dovrà ora comparire in tribunale tra un mese e mezzo, come stabilito dal giudice. La donna affronterà il processo che la vede imputata per i reati di stalking e di diffamazione ai danni di Sequi. Quest’ultimo tra l’altro ha ricevuto la propria nomina da poche settimane, ovvero da quando si è insediato il nuovo Governo Conte II. Il gup di Roma ha fissato l’udienza al prossimo 3 dicembre. Nel frattempo la stalker donna resterà agli arresti domiciliari. Ettore Sequi ha fatto sapere di essersi costituito parte civile nel processo. Valentina Pizzale pare opprimesse quest’ultimo con una serie di messaggi e di minacce dopo che i due avevano avuto una relazione poi giunta al termine.

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Stalker donna, il suo avvocato: “Ha capito di avere sbagliato

Nemmeno il fatto di rischiare un processo ed una possibile custodia cautelare è stato sufficiente a fermare la donna. Semmai questo è parso dare maggiore timore alle azioni di tormento della maniaca, al punto da spingere procuratore aggiunto e pubblico ministero a chiederne ed ottenerne l’arresto. La stalker si è difesa affermando di non essere colpevole di nulla e che Sequi avrebbe mentito. D’altra parte il legale che difende la Pizzale si è detto contento dell’approdo di tutte le parti in causa al processo. “Questa scelta ci lascia contenti perché così dimostreremo tutto quello che fino ad ora ci è stato precluso. La mia assistita a trascorso più di 20 giorni di arresti domiciliari. Questo è stato sufficiente a farle capire di avere commesso degli errori. Ma lo ha fatto in buona fede e spinta da un sentimento sincero”.