Le Iene, Lucia Panigalli denuncia: “Dovrei morire per far condannare il mio stalker” – VIDEO

Lucia Panigalli
‘Le Iene’ parla della vicenda di Lucia Panigalli – FOTO: screenshot

Ha assunto contorni kafkiani il caso relativo a Lucia Panigalli, la donna che da 9 anni sta vivendo un inferno a causa del suo ex compagno.

Continua a tenere banco la vicenda di Lucia Panigalli. Lei è la donna che il 16 maggio 2010 venne aggredita in provincia di Ferrara dall’ex fidanzato Mauro Fabbri con un coltello. L’uomo è un ex imprenditore agricolo che in due occasioni ha provato ad attentare alla vita di Lucia. In questa prima circostanza di persona, e poi una seconda volta, assoldando un killer conosciuto in carcere dopo essere stato condannato e che sarebbe uscito prima di lui.

Anche il secondo tentativo è andato a vuoto, ma questo paradossalmente ha giocato in sfavore di Lucia Panigalli. Infatti, non essendosi consumato il bieco proposito, non sono stati riscontrati motivi pratici per far ritornare in carcere il suo ex. Il quale infatti è tornato in libertà a sua volta, costringendo Lucia da allora a vivere sotto scorta. “Ma questa è una non vita, ed è ingiusto. Mi sento come se fossi io la colpevole, vivo come una carcerata mentre lui abita ancora a 4 chilometri da casa mia”.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Lucia Panigalli: “Per far condannare il mio stalker dovrei morire”

La donna è tornata a raccontare la sua storia in alcune trasmissioni televisive di recente. Ed ora a ‘Le Iene’ racconta: “È innegabile che lui mi vuole morta, e lo Stato non riesce a condannarlo soltanto perché ancora non è riuscito ad ammazzarmi. Quando tentò di accoltellarmi mi disse quel “Ti uccido” che ancora mi mette il terrore addosso”. In seguito a quell’episodio, Fabbri fu condannato a 8 anni di carcere, con pena ridotta per buona condotta. Non si è mai pentito di nulla però, ed anzi Lucia era diventata la sua ossessione. Al punto da incaricare il compagno di cella, un uomo dell’Est, ad ucciderla appena fosse uscito di galera. Questi però, un cittadino bulgaro, ha denunciato tutto. ‘Le Iene’ hanno provato ad intervistare anche Mauro Fabbri, che però ha tirato dritto entrando in casa sua ignorando l’inviata Nina Fabbri.

GUARDA IL VIDEO