Non è la D’Urso, Marina Giulia Cavalli: “Ho parlato con mia figlia morta”

Marina Giulia Cavalli figlia morta
Marina Giulia Cavalli figlia morta FOTO screenshot

Ospite di Barbara D’Urso, l’attrice Marina Giulia Cavalli racconta della figlia morta, Arianna, stroncata da una leucemia, e del loro rapporto ancora vivo.

A ‘Live – Non è la D’Urso’ tra gli ospiti è stato possibile vedere anche Marina Giulia Cavalli. L’attrice italo-statunitense, 58 anni, ha raccontato la propria esperienza extrasensoriale. “Sono stata messa in contatto con mia figlia morta, grazie a Stefania Gatti ed alla scrittura automatica. Anche quest’ultima ed il marito Franco, cantante dei ‘Ricchi e Poveri’, si dicono in costante contatto con il loro figlio, morto giovane al pari della figlia di Marina Giulia Cavalli. L’attrice perse la sua Arianna il 15 novembre 2015, per colpa di una incontrastabile leucemia. Aveva 21 anni. “Voglio dare speranza a chi si trova in una situazione come la mia. Il tormento per avere perduto un figlio è indicibile. Ma non dobbiamo dimenticare che i nostri cari sono sempre presenti. Mi dispiace che questo argomento venga trattato con scetticismo e con violenza, come sta capitando anche in questo studio”. Riguardo a Franco Gatti ed alla moglie, già tempo fa la coppia parlò di quanto starebbe accadendo in casa con il loro amato figlio defunto.

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Marina Giulia Cavalli: “Ho parlato con mia figlia morta”

L’attrice predica amore. “I nostri figli ci comunicano ancora questi sentimenti, di dicono che dobbiamo aiutare gli altri. Non c’è alcun raggiro, Stefania Gatti aiuta altre mamme private dei loro figli a titolo gratuito. Io ho cominciato con la scrittura automatica, parlando con la mia Arianna per diversi mesi. Poi non sono andata più avanti. Stefania mi ha dato un grosso aiuto”.

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