Farmaco ritirato Cartapresan: curava l’ipertensione, stop alla vendita – FOTO

farmaco ritirato Cartapresan
Farmaco ritirato Cartapresan: curava l’ipertensione – FOTO: screenshot

Il Cartapresan è il farmaco ritirato da tutte le farmacie d’Italia. Veniva impiegato contro l’ipertensione, ora si trova solo all’estero. Tanti i disagi.

È ufficiale la disposizione che riguarda un farmaco ritirato, comunemente impiegato per la cura dell’ipertensione. L’Aifa, Agenzia Italiana del Farmaco, fornisce i dettagli relativi a questa scelta, che vede coinvolto il medicinale in questione. Il quale tra l’altro risulta essere anche alquanto noto. “L’AIFA desidera fornire informazioni sull’attuale stato di carenza del medicinale Catapresan®, nella formulazione in compresse da 150 microgrammi (AIC 021502012) e da 300 microgrammi (AIC 021502024), a seguito della decisione dell’azienda farmaceutica titolare delle AIC di cessarne la commercializzazione“. È quanto indicato in una nota ufficiale diramata dallo stesso ente. Il farmaco ritirato contiene la clonidina, un principio attivo frequente nei prodotti deputati alla cura dell’ipertensione arteriosa. A commercializzare questo medicinale è la Boehringer Ingelheim Italia S.p.A., che lo diffonde anche in altri Paese europei.

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Farmaco ritirato Cartapresan, la scelta non riguarda eventuali rischi per la salute

Si tratta nello specifico in Germania (Catapresan® 300 mcg) e in Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Lussemburgo, Portogallo e Spagna (Catapresan® 150 mcg). Difatti da noi non è più disponibile proprio da aprile, da quando cioè è iniziata la vendita fino ad esaurimento scorte. La scelta di ritirare il Catapresan non è assolutamente legata alla presenza di eventuali rischi per la sua assunzione. Si tratterebbe infatti di una pura scelta intrapresa da Boehringer. Questo però ha creato disagi notevoli per chi stava seguendo una cura con tale prodotto. Alcuni infatti si sono trovati a dover passare dalle compresse ai cerotti od alle soluzioni iniettabili.

Cartapresan compresse reperibile solo dall’estero, le alternative

Infatti sono rimaste regolarmente in vendita le seguenti varianti. Catapresan 150 microgrammi/ml, soluzione iniettabile, 5 fiale da 1 ml (AIC 021502036). Catapresan TTS 2,5 mg, 2 cerotti transdermici (AIC 027393014). Ed infine Catapresan TTS 5 mg, 2 cerotti transdermici (AIC 027393026). L’Aifa si è attivata per apprendere i motivi della cessata commercializzazione da parte di Boehringer Ingelheim Italia S.p.A e per far si che venga attivata la procedura di importazione dall’estero di tale farmaco. Questo proprio per aiutare i pazienti che necessitano di tale prodotto. Difatti proprio l’Agenzia Italiana del Farmaco ha autorizzato l’importazione dall’estero delle confezioni di Catapresan® 150 mcg e 300 mcg. Sono reperibili esclusivamente tramite canale ospedaliero.

Le indicazioni utili su chi rivolgersi per avere informazioni

Per maggiori informazioni si consiglia di consultare il sito web ufficiale di Aifa, alla voce ‘farmaci carenti’. Per facilitare le procedure di importazione del farmaco in questione ci sono anche il numero telefonico a pagamento 06 59784672 e via e-mail all’indirizzo farmacicarenti@pec.aifa.gov.it dell’Ufficio Qualità dei Prodotti. Alle persone che assumevano regolarmente il farmaco viene consigliato di rivolgersi al proprio medico curante oltre che poter richiedere informazioni alla mail farmacicarenti@aifa.gov.it. Boehringer Ingelheim Italia S.p.A. è invece contattabile per informazioni al numero verde 800 582694.