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Mara Venier rivela il suo grande dolore: “Quel giorno sono morta anch’io”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:04
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In una toccante intervista al Corriere della Sera Mara Venier racconta di un trauma che l’ha segnata per sempre, legato alla malattia dell’amata madre. 

Tutti sono abitati a vedere in Mara Venier una donna solare, energica, esuberante e sempre pronta a sorridere e divertisti con e per il pubblico. Dietro questa “corazza” c’è però una persona segnata a vita da un dolore enorme. Come lei stessa ha raccontato in una toccante intervista rilasciata al Corriere della Sera, il cuore le si spezzò per sempre quando, un giorno, è andata a trovare sua madre che non l’ha riconosciuta.

La “Zia Mara” ha più volte raccontato quanto l’abbia fatta soffrire la morte della mamma: tanto che, come ha confessato a Domenica In durante l’intervista ad Enrico Nigiotti, non è più riuscita ad andare nel suo paese d’origine. Mai finora però aveva confessato che, prima della scomparsa di sua madre, mamma, c’è stato un momento in cui si è “spenta” anche lei. “Il dolore più grande fu la perdita di mia madre. Soffriva di Alzheimer, il giorno in cui sono andata a trovarla in clinica e lei mi ha detto con gli occhi persi ‘buongiorno signora’ sono morta anche io”, ha detto la conduttrice.

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Il retroscena sul “corteggiamento” di Nicola Carraro

Sempre con il Corriere della Sera la Venier ha parlato d’amore, confidando che quello più grande della sua vita è quello con il marito Nicola Carraro, dal quale è però costretta a vivere lontana. “L’amore più grande è mio marito Nicola – ha detto -: è entrato nella mia vita in età adulta e non ha mai voluto cambiarmi. Lo incontrai a una cena organizzata dalla mia migliore amica Melania Rizzoli: Nicola era appena rientrato dall’estero e c’erano molte donne interessate a conoscerlo. Quando l’ ho visto entrare al ristorante ho pensato: ‘Oddio che cumenda milanese, non c’ entra proprio niente con me!’. E invece mentre le altre convitate cercavano di far colpo, noi ci studiavamo”.

E dire che il primo approcci non fu dei migliori: “‘Io la conosco, so che lei fa un’ottima pasta e fagioli’, mi disse – ricorda Mara Venier -. Glielo aveva detto qualche anno prima Jerry Calà, di cui lui aveva prodotto un film. A quel punto mi era anche antipatico, pensavo mi dicesse ‘la conosco, lei è la signora della domenica’, invece la pasta e fagioli… È stato un lento corteggiamento”. E a quanto pare ha funzionato.

EDS