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mostre weekend 8-10 marzo
Palazzo Pitti, Firenze

Mostre del weekend: dove andare l’8-10 marzo in Italia. Le esposizioni da vedere.

Il weekend in sui si celebra la Giornata Internazionale della Donna, venerdì 8 marzo, è ricco di iniziative ed eventi culturali. In questi giorni, infatti, ricorre la Settimana dei musei, dal 5 al 10 marzo, con ingresso gratuito in tutti i musei, siti archeologici e monumenti statali italiani. Una iniziativa imperdibile, per visitare i nostri tesori e approfittarne anche per una gita fuori porta o un vero e proprio weekend all’insegna della cultura. In totale, saranno oltre 420 i luoghi visitabili gratuitamente da Nord a Sud.

In attesa delle Giornate Fai di Primavera e delle iniziative per la Giornata Mondiale della Poesia, che offriranno ulteriori visite gratuite a luoghi solitamente chiusi al pubblico o proporranno iniziative culturali e spettacoli in luoghi storici, palazzi, ville e giardini, godiamoci le aperture gratuite di questa settimana, che vanno oltre la Festa della Donna, alla quale comunque sono dedicate iniziative speciali da musei e centri culturali.

Insieme alla Settimana dei musei, in questi giorni aprono o sono in svolgimenti tante mostre interessanti da non perdere. Qui ve ne segnaliamo alcune. Ecco dove andare per il vostro weekend d’arte.

Mostre del weekend 8-10 marzo in Italia

Per gli amanti dell’arte, oltre alle aperture gratuite dei musei statali in occasione della Settimana dei musei che termina domenica 10 marzo, in questo weekend appena iniziato ci sono tante belle mostre da vedere da Nord a Sud, che aprono in questi giorni, sono in corso di svolgimento oppure si stanno per concludere. Un’occasione di cui approfittare, dato anche il tempo incerto e variabile del weekend dell’8-10 marzo.

Lessico femminile. Le donne tra impegno e talento 1861-1926. Firenze, Palazzo Pitti. Mostra inaugurata il 7 marzo scorso, curata da Simonella Condemi e aperta fino al 25 maggio. Propone un viaggio tra ‘800 e ‘900 che omaggia l’universo femminile (seguendo due date importanti, l’iscrizione di alcune lavoratrici alla Fratellanza Artigiana nel 1861, e il premio Nobel conferito a Grazia Deledda nel 1926 per il romanzo Canne al Vento), illustra con opere d’arte, oggetti e fotografie il ruolo delle donne nei vari ambiti del lavoro, da quello più umile del lavoro dei campi fino a quello artistico-artigianale, letterario oppure scientifico, in anni in cui era difficile affermarsi.

Essere. Firenze, Galleria degli Uffizi. Retrospettiva dedicata all’artista inglese Antony Gormley. Inaugurata lo scorso 26 febbraio, la mostra presenta una selezione delle sculture di Gormley, realizzate in diversi materiali e dimensioni (tra le opere esposte anche ‘Passage’, maxi installazione composta da un tunnel di acciaio nero di 12m), che esplorano i temi del corpo nello spazio e del corpo come spazio.

Antonello da Messina, Dentro la pittura. Milano, Palazzo Reale. È stata aperta lo scorso 21 febbraio, a Palazzo Reale a Milano, la mostra dedicata al grande pittore siciliano del ‘400. La mostra nasce con l’intento di indagare l’arte di Antonello da Messina con uno sguardo analitico, preciso, capace di mettere a fuoco ogni singolo tratto della sua tecnica senza eguali. Per questo motivo, accanto alle opere di Antonello, saranno esposti i taccuini di Giovan Battista Cavalcaselle, critico che per primo ricostruì il catalogo dell’artista siciliano.

Fellini. Uno sguardo personale di Vittoriano Rastelli. Roma, Casa del Cinema. Dal 4 al 14 marzo, la mostra, curata da Alessandra Zucconi e Andrea Mazzini, con un percorso di trenta fotografie in bianco e nero e a colori, grazie all’occhio attento e partecipe di Rastelli, restituisce al pubblico tutta la complessità di un personaggio indimenticabile, raccontando non solo il regista visionario ma anche l’uomo Fellini.

Steve McCurry. Leggere. Torino, Corte Medievale di Palazzo Madama. La mostra sarà inaugurata sabato 9 marzo, curata da Biba Giacchetti e per i contributi letterari da Roberto Cotroneo. Esposte al pubblico 65 fotografie (accompagnate da testi letterari) che ritraggono persone di tutto il mondo, dai bambini agli anziani, assorte nell’atto intimo e universale del leggere e riprese nei contesti più disparati, dai luoghi di preghiera in Turchia alle strade dei mercati in Italia, dai rumori dell’India ai silenzi dell’Asia orientale, passando per Africa e Stati Uniti. La passione per la lettura raccontata attraverso lo sguardo di un grande fotografo.

Letizia Battaglia. Livorno, Granai di Villa Mimbelli. Fino al 15 marzo 2019. Si sta per concludere a Livorno la mostra fotografica dedicata alla grande fotografa siciliana Letizia Battaglia, aperta lo scorso 18 gennaio. Due mesi per ammirare le opere di una delle figure più importanti della fotografia contemporanea, una fotografa di trincea, che ha raccontato, attraverso la macchina fotografica, i momenti bui della nostra storia, come gli omicidi di mafia (suo lo scatto che ritrae l’attuale presidente della Repubblica Sergio Mattarella che abbraccia il fratello Piersanti ucciso in un agguato di mafia). Le immagini in bianco e nero raccontano la cronaca italiana, la Palermo popolare in cui è nata 83 anni fa, i ritratti di donne e bambini ma anche i ricevimenti mondani dell’aristocrazia siciliana. Questo weekend offre gli ultimi giorni per visitare questa imperdibile mostra.

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A cura di Valeria Bellagamba