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Serle Iushra
La piccola Iushra (Web)

Continuano le ricerche di Iushra, la bambina scomparsa nei boschi di Serle: parlano il padre e la madre

Continuano le disperate ricerche di Iushra, la bambina di origine del Bangladesh scomparsa giovedì scorso nei boschi di Serle, in provincia di Brescia. Più passano i giorni e più le speranze di ritrovarla si affievoliscono. Per tutti, ma non per il signor Md Liton Gazi, che sta combattendo come un leone per trovare la piccola, tanto da essersi meritato il soprannome di “Lion” tra gli psicologi che da giorni lo sostengono. Sua figlia ha 12 anni, è affetta da autismo e ormai quasi una settimana fa era uscita insieme con gli amici della Onlus Fopab-Anffas, con cui stava facendo un campo estivo, a fare una passeggiata nei boschi intorno a Serle. All’improvviso Iushra scompare, come volatilizzata, e non si trova più. Ora si pensa anche al rapimento, ma in realtà vengono battute tutte le piste, compresa la più brutta di tutte. Un’ipotesi che “Lion” non vuole neppure prendere in considerazione: “Mia figlia manca da casa da giovedì. Vi prego, tenete gli occhi aperti, magari la avvistate. Voglio che tutti sappiano, anche chi non è di queste parti”. Grande dignità e ottimo italiano per Md Liton Gazi, 48 anni, operaio Iveco, arrivato in Italia nel lontano 1995. Un uomo forte e volitivo, che ormai non lascia più il campo base dei ricercatori che stanno cercando sua figlia. “Non me ne andrò via senza di lei”, ripete Gazi, anche se ormai di speranze ce ne sono ben poche.

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La bambina scomparsa a Serle e la speranza dei suoi genitori

Serle
il bosco di Serle

Iushra deve essere da qualche parte e deve essere ancora viva. Questa è la speranza dei suoi genitori, che da quel maledetto giovedì non fanno che dannarsi l’anima per cercarla, insieme alla squadra di ricercatori di Serle. “Sono fantastici”, ripete papà Liton, mentre sua moglie ormai vive nell’incubo da quasi una settimana. Non mangia più, non dorme più, non si dà pace, anche se è rimasta a casa: “La capisco, è una madre che ha perso una figlia. Ma a che servirebbe se venisse qui? Meglio pensi agli altri bimbi e stia con loro in città”. Intanto l’altro giorno è stata ritrovata una canottierina bianca che si sperava fosse di Iushra, ma la madre l’ha escluso: “Lei indossa solo vestiti neri”.