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ryanair sciopero

Confermato lo sciopero di Ryanair per il 25 e 26 luglio. Oltre 600 voli cancellati, 50 mila persone a terra

E’ il più grande sciopero della storia, lunga 32 anni, di Ryanair. La protesta che si svolgerà il 25 e 26 luglio vedrà coinvolti il personale di bordo e di terra di quattro nazioni (Italia, Spagna, Portogallo e Belgio) e porterà alla cancellazione di circa 600 voli con oltre 50mila viaggiatori che resteranno a terra. Ad annunciare le dimensioni di questo grande sciopero la stessa Ryanair in una nota su twitter.

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Le agitazioni in casa Ryanair vanno avanti dallo scorso autunno e a quanto pare non ci sono stati significativi passi in avanti. Lo scorso dicembre per la prima volta Ryanair ha riconosciuto i sindacati come interlocutori per discutere dei diritti dei lavoratori, ma le richieste fatte non sono state poi accettate. Nemmeno i recenti incontri di Dublino hanno portato ad un cambiamento. Il sindacato ITF ha inoltrato alla Compagnia una lista di 32 richieste fra cui figurano un diverso trattamento pensionistico, il pagamento dei contributi nel Paese di residenza e il non dover più pagare per la divisa e i pasti.

La Rynair non è di questo avviso, difende le sue politiche e spiega che «questi scioperi sono completamente ingiustificati e l’unico risultato che otterranno sarà rovinare le vacanze alle famiglie”.

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Ryanair sciopero 25 e 26 luglio: le modalità

Il grande sciopero della Ryanair vedrà la cancellazione di 600 voli, ossia il 12% del traffico di Ryanair, nello specifico si tratta di 200 voli da e per la Spagna, 50 da e per il Portogallo, 50 da e per il Belgio. Lo sciopero prenderà il via a 00.01 del 25 luglio e terminerà in Italia alle 23.59 dello stesso giorno, mentre continuerà fino alla mezzanotte del 26 luglio negli altri Paesi.

La Ryanair rende noto che i passeggeri coinvolti nello sciopero sono già stati avvertiti via mail o sms, tutti gli altri che non hanno ricevuto informazioni e non le riceveranno nelle prossime ore viaggeranno regolarmente. Chi vedrà il suo volo cancellato ha diritto alla riproiezione su un altro volo o al rimborso del biglietto.

Il clima rimane però agitato e si susseguono cancellazioni di voli. Solo oggi sono stati 74 i voli cancellati per mancanza di personale e per l’ultima di luglio si profila uno sciopero dei piloti Ryanair. Intanto acque agitate anche nel settore ferroviario italiano per uno sciopero del personale di Trenitalia e Italo il prossimo 21 luglio.