CONDIVIDI
Giant’s Causeway, Irlanda del Nord (iStock)

Regioni da visitare nel 2018: le zone più belle del mondo secondo la nuova guida Best in Travel di Lonely Planet. Gli esperti della guida di viaggio più famosa del mondo segnalano le regioni da visitare nel 2018, aree amministrative o geografiche ecco la top 10 delle mete di viaggio per l’anno prossimo. Un elenco di luoghi imperdibili, tra lo meraviglie della natura e antiche tradizioni culturali.

Regioni da visitare nel 2018 secondo Lonely Planet

Dopo la top 10 dei Paesi da visitare, vi segnaliamo quella delle regioni da visitare nel 2018, secondo la guida Best in Travel di Lonely Planet. Le aree del mondo belle e imperdibili per l’anno prossimo.

1. Belfast & the Causeway Coast, Irlanda del Nord

Giant’s Causeway, Irlanda del Nord (Joel Carillet, iStock)

Tutta la magia dell’Irlanda nel Nord lungo la Causeway Coast, dove si trova il suggestivo Selciato del Gigante (Giant’s Causeway) con le sue curiose rocce a pianta esagonale, il vicino Castello di Dunluce e più a est lo spettacolare ponte sospeso di Carrick-a-Rede. Una costa spettacolare di rocce scure ricoperte di verde che si gettano nelle acque blu Canale d’Irlanda. Da visitare, più a sud-est, la città di Belfast, un tempo tristemente nota per gli scontri tra protestanti e cattolici oggi meta di viaggio sempre più popolare, ricca di eventi e iniziative culturali.

2. Alaska. Stati Uniti

Alaska (iStock)

Una delle regioni più selvagge e spettacolari al mondo con i suoi boschi fittissimi, le montagne ricoperte di ghiacciai, i piccoli villaggi e le antiche piste dei cercatori d’oro. L’Alaska è tutto questo e di più, un posto dove in estate avete 20 ore di luce. Sono aumentati i tragitti e gli itinerari delle crociere locali e soprattutto i voli che collegano l’Alaska con il Nord America e l’Europa. Ottimi motivo per visitarla l’anno prossimo.

3. Alpi Giulie. Slovenia

Parco Nazionale del Triglav (Tricorno), Alpi Giulie, Slovenia (By ビッグアップジャパン, CC BY-SA 2.0, Wikicommons)

Tra le regioni da visitare nel 2018 secondo Lonely Planet ci sono anche le Alpi Giulie in Slovenia. Vicine al confine con l’Italia di Tarvisio, dove la catena montuosa ha inizio, si tratta di montagne bellissime che nulla hanno da invidiare a quelle delle località turistiche più famose. La zona è dominata dal Parco Nazionale del Triglav, il monte Tricorno che è il simbolo della Slovenia. Tanti sono i percorsi per trekking e passeggiate. Poco fuori dal Parco si trova il bellissimo Lago di Bled.

4. Linguadoca-Rossiglione. Francia

Carcassonne, Occitania (Jean-Pol GRANDMONT, CC BY 3.0, Wikipedia)

La regione sud-orientale francese della Linguadoca-Rossiglione è passata spesso in secondo piano rispetto ad altre aree della Francia. Eppure è una zona bellissima, con una natura rigogliosa e incantevoli città e borghi storici. Il capoluogo è la città di Montpellier. Atre importanti città della regione sono Nîmes, Mende, Perpignano, al confine con la Catalogna, e Carcassonne, incantevole cittadina medievale che ha conservato torri e mura fortificate per i quali ha ottenuto il Patrimonio Unesco. Un altra graziosa città è Béziers. La regione è famosa per i suoi vini e si sta rinnovando culturalmente. Dal 2016 la Liguadoca-Rossiglione è confluita insieme al Midi-Pirenei. nella più ampia regione dell’Occitania.

5. Penisola di Kii. Giappone

Pagoda di Seiganto-ji, Cascata di Nachi, prefettura di Wakayama, Penisola di Kii (iStock)

Tra le regioni da visitare nel 2018 c’è la Penisola di Kii, in Giappone. Situata a sud di Kyoto e Osaka, la pensiola è inclusa nelle prefetture di Nara, Wakayama e Mie. Lontano dalle città caotiche, la penisola offre una natura rigogliosa, di foreste e cascate, dove sorgono santuari scintoisti e templi buddisti. Un’oasi di pace in cui immergersi.

6. Isole Eolie. Sicilia

Costa di Stromboli (iStock)

Qui siamo a casa nostra, e magnifiche Isole Eolie, al largo della costa settentrionale siciliana, le sette isole di origine vulcanica con le rocce scure ricoperte di vegetazione che si gettano nel mare azzurro, creando scenari da togliere il fiato. Con i loro pittoreschi villaggi di pescatori dalle barche coloratissime, le casette bianche dei centri abitati arrampicate sulla roccia, le spiagge scure, bianche e dorate, di sabbia e ciottoli, le Eolie offrono uno scenario unico. Da visitare anche per il loro fondali ideali per le immersioni, secondo Lonely Planet.

7. Sud degli Stati Uniti

Montgomery, Alabama (iStock)

Gli Stati del Sud degli Usa con le loro case coloniali, le città moderne e le belle campagne sono da sempre un luogo affascinante. L’occasione per visitare questa parte degli Stati Uniti nel 2018 è per due importanti anniversari: i 50 anni dall’assassinio di Martin Luther King a Memphis, Tennessee, con una ristrutturazione della sua casa natale ad Atlanta, e soprattutto i 300 anni dalla fondazione di New Orleans, con grandi festeggiamenti in programma.

8. Distretto di Lahaul e Spiti. India

Monastero di Ki Gompa, Spiti, India (SilverBirch, CC BY-SA 3.0, Wikicommons)

Nel nord dell’India, nello Stato dell’Himachal Pradesh è da visitare il distretto di Lahaul e Spiti, zona di montagne selvagge e monasteri buddisti isolati. Un zona ancora poco frequentata dai turisti, forse anche perché confinante con il pericoloso Kashmir, zona contesa tra India e Pakistan assolutamente off limits.

9. Bahia. Brasile

Cascata di Aguas Claras, Parque Nacional da Chapada Diamantina, Bahia (iStock)

Lo stato di Bahia, in Brasile, è famoso per la sua natura lussureggiante: le spiagge di sabbia bianca con palme, isole circondate dalla barriera corallina e un entroterra ricco di foreste e cascate, come quello del Parque Nacional da Chapada Diamantina. Una zona del Brasile da non perdere, insieme alla capitale Salvador de Bahia.

10. Parco nazionale Los Haitises. Repubblica Dominicana

Parco Nazionale di Los Haitises, Repubblica Dominicana (Anton Bielousov, CC BY-SA 3.0, Wikicommons)

Chiude la top 10 delle regioni da visitare nel 2018 il magnifico Parco Nazionale di Los Haitises, nella Repubblica Dominicana. Affacciato sulla costa costa settentrionale del Paese, tra la baia di San Lorenzo e quella di Samanà. Con la sua fitta e rigogliosa foresta tropicale, le mangrovie e i canali di acqua blu è una meraviglia della natura, da visitare prima che venga presa d’assalto dai turisti. Numerosi i sentieri e i percorsi escursionistici.

Causeway Coastal Route

A cura di Valeria Bellagamba