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Isole della Grecia: alla scoperta di Paxos

giovedì, 27 luglio 2017

Paxos (iStock)

Nei nostri articoli alla scoperta della meravigliosa Grecia vi abbiamo portato in luoghi imperdibili. Vi abbiamo fatto conoscere isole meravigliose, con le loro spiagge da sogno, i villaggi caratteristici, le chiesette e i monasteri, i paesaggi naturali e ovviamente le aree archeologiche antichissime. Un concentrato di bellezze storiche, artistiche e naturali. Vi abbiamo proposto una guida generale alle Isole Ionie, quelle più vicine all’Italia, e vi abbiamo fatto conoscere l’isola di Corfù in dettaglio,con le sue spiagge più belle e le 10 cose imperdibili da vedere. Qui, invece, vi portiamo alla scoperta di un’altra isola dell’arcipelago: l’incantevole Paxos.

Isole della Grecia: la guida di Paxos

Paxos o Paxi, Passo in italiano, è un’isola greca dell’arcipelago delle Ionie. Sorge a sud di Corfù davanti alle coste della Grecia continentale, dove si affaccia il porto di Parga. Delle sette Isole Ionie dell’Eptaneso, Paxos è la più piccola, con una superficie è di 19 km². L’isola è lunga circa 13 km e larga al massimo poco più di 2 km. Del suo territorio fanno parte gli isolotti che sorgono davanti alle sue coste. Più a sud, a 3 km di distanza, si trova l’isoletta di Antipaxos, Antipasso,  5 km² di superficie, famosa per le sue spiagge.

Secondo la mitologia, Poseidone separò Paxos da Corfù con il suo tridente per creare un luogo tranquillo tra le due isole per lui e sua moglie Anfitrite. Storicamente l’isola seguì il destino delle altre Ionie, fu sotto il dominio della Repubblica di Venezia dal 1386 al 1797, ma nei secoli subì numerose incursioni e saccheggi da parte dei saraceni. Dopo la breve dominazione napoleonica, l’isola finì sotto il controllo degli inglesi, negli Stati Uniti delle Isole Ionie, dal 1815 al 1864, per poi passare al Regno di Grecia.

A Paxos abitano poco più di 2.000 persone e gli abitanti dell’isola sono chiamati paxioti. Parlano un dialetto greco, simile a quello di Corfù, che è stato influenzato dall’italiano. Il capoluogo e porto principale dell’isola è Gaios, piccolo centro abitato che sorge sulla costa orientale, davanti al quale si trovano gli isolotti di Agios Nikolaos e Panagia, che formano un canale di accesso al porto. Altri centri abitati dell’isola sono i caratteristici villaggi di pescatori di Lakka e Longos o Loggos, sulla costa nord e nord-orientale di Paxos. Nell’entroterra segnaliamo i villaggi di Ozias, Mpogdanatika e Magazia.

Paxos, Lakka (Kakolyri Maria, CC BY-SA 4.0, Wikicommons)

Come le altre Isole Ionie, anche Paxos ha un territorio con una vegetazione mediterranea rigogliosa, ricca di pinete e uliveti. L’isola ha una superficie collinare, non troppo elevata, con un’altitudine massima di 248 metri sul mare. La costa è varia e frastagliata, con falesie bianche a picco sul mare azzurro, dove si aprono baie bellissime e numerose grotte. Come la maggior parte delle isole greche, anche il territorio di Paxos è disseminato di tante chiesette ortodosse, da scoprire nei villaggi, sulle isolette circostanti e nelle escursioni nell’entroterra.

Da vedere a Gaios il vecchio porto dove si affacciano taverne, bar e ristorantini, la chiesa di Agios Spiridonas e i caratteristici vicoli che si addentrano nel centro abitato, pieni di negozi. Sull’antistante isola di Agios Nikolaos sorgono le chiese di San Nicola, appunto, San Giovanni, e i resti della fortezza veneziana. La piccola isola è completamente ricoperta dagli alberi. Da visitare anche la vicina isoletta di Panagia con l’omonima caratteristica chiesetta greca bianca, situata sulla sommità dell’isola.Da vedere anche l’isolotto di Mongonisi, davanti alla punta meridionale di Paxos, con una piccola spiaggia sabbiosa. L’isolotto è collegato a Paxos da un ponte.

Nei pressi della costa sud occidentale è da vedere la vecchia casa di Fanariotes e l’antica cisterna greca. Luoghi dai quali si ammira una spettacolare vista sul mare.

Sull’isola di Paxos si trovano tante piccole spiagge, spesso con arenile di ciottoli bianchi e la vegetazione mediterranea che offre un riparo naturale. L’acqua del mare è meravigliosa, trasparente e cristallina, con colori che vanno dal turchese, al celeste all’azzurro, allo smeraldo e al blu profondo. Sulla baia di Lakka si affacciano diverse spiaggette con vista incantevole. Imperdibile la spiaggia di Lakkos, sulla costa nord-est, circondata da una ricchissima vegetazione. Spettacolare, sulla costa orientale a nord di Gaio, è la spiaggia di Kipiadi. La costa occidentale è più ripida, qui si aprono diverse grotte da vedere con escursioni in barca. Sulla costa sud occidentale è da vedere la stupenda Glazio Beach. Molte spiagge di Paxos sono raggiungibili solo a piedi, attraverso sentieri impervi, o via mare in barca.

Da non perdere le spiagge di Antipaxos, su tutte la stupefacente baia di Voutoumi. Una spiaggia di sassolini bianchi con un mare trasparente, turchese e smeraldo, quasi caraibico, e la macchia mediterranea intorno.

Spiaggia di Voutoumi, Antipaxos (Costas78, Wikipedia)

Isole della Grecia: come arrivare a Paxos

In aereo. L’aeroporto internazionale più vicino a Paxos è quello dell’isola di Corfù. Si può dunque arrivare a Corfù in aereo e poi prendere l’aliscafo per Paxos.
In nave. L’isola è collegata via traghetto, aliscafo o catamarano veloce ai porti di Corfù, Igoumentista, Parga (sulla costa continentale greca), Bari e Brindisi. Il viaggio in aliscafo da Corfù dura 1 ora, da Brindisi 4 ore.

VIDEO: Isole della Grecia, Paxos e Antipaxos

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