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Pasquetta in Basilicata: dove andare e cosa fare

mercoledì, 12 aprile 2017

Craco (iStock)

Continuano le nostre segnalazioni per gite o viaggi di Pasquetta. Qui vi proponiamo alcune idee per trascorrere Pasquetta in Basilicata, alla scoperta di un territorio antico e selvaggio, ricco di fascino. Vi ricordiamo, poi, le altre nostre proposte per gite di Pasquetta in Sardegna, Sicilia e Puglia.

Pasquetta in Basilicata: dove andare e cosa fare

La Basilicata è una piccola ma affascinante regione, con un territorio aspro e selvaggio, di colline e montagne, compreso tra due mari. Una regione antichissima, dove le testimonianze delle civiltà del passato fanno capolino dai suoi straordinari paesaggi. Per gli amanti della natura e della cultura.

Visita ai Sassi di Matera

Matera (ThinkStock)

I Sassi di Matera sono uno spettacolo unico e inconfondibile tra gli antichi insediamenti urbani. Si tratta di grotte ed edifici scavati nella roccia di tufo, abitati fin dal Neolitico e che nei secoli si sono ampliati fino ad essere abbandonati e decaduti. A lungo sono stati ritenuti un luogo di degrado, abitato solo da poche persone poverissime. Negli ultimi decenni, tuttavia, i Sassi di Matera sono stati recuperati e valorizzati e oggi rappresentano un patrimonio urbanistico, storico e culturale non solo italiano, ma mondiale, grazie anche al riconoscimento del Patrimonio dell’Umanità Unesco. I Sassi di Matera rappresentano una grande attrazione per visitatori da tutto il mondo. La primavera e il giorno di Pasquetta, se durante le festività capitate da queste parti, sono il momento ideale per visitarli, magari venendo qui con il camper.

Alla scoperta dell’entroterra

Dolomiti Lucane, Monti della Maddalena (Potito M. Petrone, CC BY-SA 3.0, Wikipedia)

L’entroterra della Basilicata è un territorio aspro, selvaggio e ricco di fascino. Montagne e ripide colline disegnano l’orizzonte creando paesaggi incredibilmente suggestivi, dove la natura è incontaminata. Da esplorare i rilievi dell’Appennino lucano e le aree naturali protette come il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri, il Parco Regionale di Gallipoli Cognato e al confine con la Calabria il bel Parco Nazionale del Pollino. Territori da esplorare con lunghe camminate, trekking e mountain bike, circondati da panorami mozzafiato. In particolare, vi segnaliamo qui il bellissimo scenario delle Dolomiti Lucane, chiamate così perché le rocce e i pinnacoli di queste singolari montagne ricordano quelli delle più famose Dolomiti delle Alpi. Sulle Dolomiti Lucane, situate nella provincia di Potenza e comprese nel Parco Regionale di Gallipoli Cognato, trovate anche molti percorsi sportivi, di trekking e arrampicata, e attrezzature per sport estremi come il Volo dell’Angelo e il Ponte napalese. Sempre in provincia di Potenza, a Sasso di Castalda, ha aperto da poco il nuovissimo Ponte della Luna, ponte sospeso a 120 metri di altezza. Da vedere anche i laghi di Monticchio, di origine vulcanica, chiamati anche i gemelli del Vulture.

Visita ai borghi storici

castelmezzano, borgo d'italia

Castelmezzano, Basilicata

La Basilicata è anche una regione ricca di borghi storici. Autentiche perle arrampicate su colline e costoni rocciosi. Dominano strette vallate o dormono silenziosi perché abbandonati. Tra i più caratteristici e belli d’Italia segnaliamo il borgo di Castelmezzano, situato proprio sulle Dolomiti Lucane, circondato da una natura spettacolare. Il borgo è tappa dei percorsi di trekking e degli sport estremi della zona, non è difficile capire il perché. Le case sono arrampicate sul costone di una gola stretta e profonda, in un paesaggio che sembra uscito dal mondo delle favole. Un posto ideale da visitare in primavera. Da vedere anche il vicino borgo di Pietrapertosa. Tra gli altri borghi segnaliamo, poi, quello fantasma di Craco, un paese abbandonato di case diroccate arrampicate sulla roccia e dominate da un’antica torre. Qui di recente è stato aperto un Museo delle emozioni.

Visita ai siti archeologici

Metaponto, area archeologica (AlexanderVanLoon, CC BY-SA 3.0, Wikipedia)

Pasquetta in Basilicata può essere l’occasione per visitare una delle numerose aree archeologiche della regione. La più famosa è quella di Metaponto, in provincia di Matera, con le testimonianze della Magna Grecia e dell’antica Roma, dai templi ai teatri. Segnaliamo anche i siti archeologici di Heraclea (Magna Grecia) e Venosa, con reperti del paleolitico, greci, romani ed antichi ebraici. Venosa ospita anche diverse chiese e monumenti storici.

Basilicata coast to coast

Cala Jannita Basilicata

Cala Jannita, Maratea

La Basilicata è compresa tra due mari: il Tirreno e lo Ionio. Sul primo si affaccia Maratea, bella cittadina di mare con il centro abitato che sorge sulla montagna e domina la costa frastagliata di calette rocciose e spiagge ghiaiose. Sulla montagna a picco sul mare si staglia la statua del Cristo Redentore. Il tratto di costa tirrenica è stretto, compreso tra Campania e Calabria. Più ampia e pianeggiante la costa ionica della Basilicata, che si affaccia sul lato nord del Golfo di Taranto e ha lunghe e selvagge spiagge sabbiose, con la macchia mediterranea alle spalle. Chi vuole lanciarsi nell’esplorazione della regione, può fare un viaggio da mare a mare, un coast to coast, come nel film di qualche anno fa. Un percorso suggestivo e carico di emozioni, alla scoperta del territorio lucano. Si può intraprendete il viaggio in macchina, della durata di 2 o 3 ore. Per i viaggi più lunghi segnaliamo anche l’avventuroso trekking a piedi di 10 giorni da Maratea a Scanzano Ionico.

VIDEO: Basilicata

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