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Itinerari di primavera nelle Marche: cinque idee da non perdere

mercoledì, 5 aprile 2017

Conero Spiaggia di Mezzavalle dall’alto (Thinkstock)

Continuiamo con le nostre proposte sugli itinerari di primavera da fare per le regioni italiane. Percorsi tematici tra arte, gusto e paesaggi, per soddisfare la vostra curiosità e il bisogno di conoscenza, scoperta e relax. L’Italia ha davvero tantissimo da offrire, tra città e borghi storici, paesaggi naturali, percorsi gastronomici. Ogni regione ha le sue caratteristiche. Dopo avervi proposto 5 itinerari di primavera in Piemonte, Trentino Alto Adige, Veneto, Toscana, Umbria, Lombardia ed Emilia Romagna, qui vogliamo portavi alla scoperta delle bellissime Marche e di quello che hanno da offrire nella bella stagione.

Itinerari di primavera nelle Marche: dove andare e cosa fare

Ecco i posti da visitare e i percorsi tematici da fare nelle Marche a primavera: 5 itinerari da non perdere, tra bellezza e gusto.

    • Itinerario nella natura

Monte Catria, Marche (Terensky, CC BY 3.0, Wikicommons)

Le Marche offrono incredibili e inaspettati paesaggi naturali, poco conosciuti e fuori dalle principali destinazioni turistiche, ma che non hanno nulla da invidiare alle località più famose d’Italia. La regione offre una incredibile varietà di paesaggi e ambienti che vanno dal mare, alla collina alla montagna. Sulla costa troviamo i promontori del Monte Conero, ad Ancona, e del Monte San Bartolo a Pesaro, entrambi appartenenti a due importanti Parchi regionali. Zone bellissime con falesie a picco sul mare, terrazze panoramiche, boschi e vegetazione mediterranea. Luoghi ideali per una passeggiata e un picnic primaverile e una gita di Pasquetta. Il Monte Conero è il più grande e imponente, il promontorio più importante dell’Adriatico dopo il Gargano. Qui sorge un vasto Parco naturale regionale che comprende anche i caratteristici borghi marinari della costa come Sirolo e si caratterizza per la varietà e ricchezza della sua macchia mediterranea, con fitti boschi dai quali si scorge il mare. Altre zone naturali importanti sono quelle del Monte Catria, a nord nel pesarese, al confine con l’Umbria, la cui vetta è facilmente raggiungibile a piedi attraverso sentieri che percorrono gli ampi prati dei pascoli, mentre più a valle sorgono fitti boschi. Sempre nel pesarese troviamo al confine con Toscana ed Emila Romagna il Parco del Sasso Simone e Simoncello, un luogo di particolare bellezza paesaggistica. Da non perdere, poi, la straordinaria Gola del Furlo, un vero e proprio canyon tra i più belli al mondo.  L’entroterra marchigiano è attraversato da dolci colline dove si stagliano sull’orizzonte caratteristici paesini e borghi storici. Nella parte meridionale della regione si trova una delle zone naturali più importanti del Centro Italia, il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, al confine con l’Umbria, purtroppo colpito dai recenti terremoti. Al confine con l’Abruzzo sorge invece il Parco dei Monti della Laga, oggi unito a quello del Gran Sasso. La primavera è ideale per le passeggiate sulle spiagge della costa.

    • Itinerario enogastronomico

Ciavattoni allo scoglio di Portonovo (Antonio Castagna, CC BY 2.0, Wikicommons)

La Marche hanno cucina molto varia, che va dalle specialità di mare a quelle di montagna, dal pesce alla cacciagione. Il piatto tipico regionale cono i Vincisgrassi, simili alle lasagne ma con sfoglia più sottile e variazioni nel ripieno. Tra i salumi ci sono il ciauscolo (un salame morbido), il salame di Fabriano e il prosciutto di Carpegna. Da non perdere la crescia di Urbino, focaccia simile alla piadina, le famose olive all’ascolana e soprattutto i piatti a base di pesce della costa, dal brodetto, soprattutto quello di Fano e San Benedetto del Tronto, allo stoccafisso all’anconetana. Una specialità della Riviera del Conero sono i mòscioli, una varietà di cozze selvatiche tipica delle acque del Conero, alla base di numerosi piatti, soprattutto pasta, o da gustare al gratin. Tutte queste prelibatezze si possono assaggiare nei ristoranti tipici e nei numerosi agriturismi della regione. Sulla riviera adriatica in primavera riaprono per la stagione i ristorantini sul mare.

    • Itinerario sportivo

Il Passo del Lupo sul Monte Conero (Foto di Claudio Stanco, da Wikicommons. Licenza CC BY-SA 3.0)

Tante sono le occasioni di fare sport nelle Marche, dalle escursioni al mare, in campagna e montagna, alle arrampicate sui monti, alla mountain bike, fino al parapendio e agli sport acquatici, come windsurf e barca a vela. Il Parco regionale del Conero è ideale per le escursioni in primavera, tra i boschi e lungo i sentieri a picco sul mare. Qui si possono fare passeggiate, nordic walinkg e mountain bike. Un’altra bella zona per le escursioni è il Parco Naturale della Gola della Rossa e di Frasassi, vicino Fabriano. Oltre alle già citate aree naturali del Catria e del Furlo. Nel pesarese altre zone per le escursioni sono il Monte Nerone e il Carpegna. Per quanto riguarda la zona dei Monti Sibillini, alcuni percorsi sono stati riaperti alle visite topo i terremoti (Per info: itinerari Monti Sibillini). Per fare paracadutisimo e parapendio, anche in tandem, segnaliamo la scuola SkyDive di Fano presso il piccolo aeroporto turistico della città. Imperdibile, poi, la visita alle celebri Grotte di Frasassi, a Genga, vicino Fabriano.

    • Itinerario culturale

Urbino (iStock)

La Marche sono ricche di storia e cultura, tra città e cittadine d’arte, borghi storici, castelli, conventi e monasteri. C’è molto da vedere. Le principali e più belle città d’arte sono Urbino, città del Rinascimento, e Ascoli Piceno, con la spettacolare Piazza del Popolo. Seguono numerosi centri medi e piccoli: Macerata, Fermo, San Severino Marche, Recanati, dove si può visitare la casa di Giacomo Leopardi, Loreto, con la grande basilica e la Santa Casa. Poi Jesi, Urbania, Cagli, Fano con l’Arco di Augusto, il monastero di Fonte Avellana, il centro storico medievale di Fabriano e il suo museo della Carta. I capoluoghi di Pesaro, con la casa natale del compositore Gioacchino Rossini e le ville liberty, Ancona con il duomo romanico di San Ciriaco che svetta sul colle sopra il porto e i musei come la pinacoteca civica e il Museo archeologico nazionale delle Marche.

    • Itinerario del benessere

Terme di Raffaelllo (Facebook)

Tra gli itinerari di primavera non poteva mancare, infine, quello del benessere. Tra le località termali segnaliamo le Terme di San Vittore a Genga, vicino alla Grotte di Frasassi, le Terme Raffaello a Petriano, vicino Urbino. Inoltre si trova una vasta scelta di spa e centri benessere negli alberghi sulla costa, con percorsi in acqua, sauna, bagno turco, idromassaggio e trattamenti per la cura del corpo.

VIDEO: Le Marche

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