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I borghi delle Marche più belli da visitare in primavera

lunedì, 3 aprile 2017

Mondavio, Marche (iStock)

Il territorio italiano è disseminato di borghi storici incantevoli, con antiche costruzioni in pietra, torri, castelli e palazzi signorili. Dopo avervi mostrato un elenco di quelli più belli da visitare a primavera in Italia, vi abbiamo proposto una selezione per regione. Ora, dopo la Toscana, vi segnaliamo i borghi delle Marche da visitare in primavera.

Borghi delle Marche dove andare in primavera

Le Marche sono una regione prevalentemente collinare, dove tra una vallata e l’altra si stagliano paesini e castelli medievali. Un ricco patrimonio di borghi storici, ognuno con le sue caratteristiche e la sua storia d’altri tempi. Vicende affascinanti e curiose, frammiste a leggenda. Paesaggi pittoreschi, chiese, case e palazzi dove riscoprire le origini del nostro Paese, in una regione crocevia per Roma. Tra antichi feudi e centri rinascimentali, i borghi delle Marche hanno tantissime storie da raccontare. Purtroppo il recente terremoto del Centro Italia ha danneggiato seriamente alcuni di questi gioielli. Noi comunque vi invitiamo a visitare questa regione, ancora troppo poco conosciuta, ma piena di meraviglie. In attesa che i centri storici colpiti dal terremoto vengano ripristinati, ecco i borghi delle Marche da visitare in primavera.

Corinaldo

Corinaldo, il Pozzo della Polenta (Foto di Claudio.stanco. Licenza CC BY-SA 4.0 via Wikimedia Commons)

Sulle colline della provincia di Ancona sorge il borgo di Corinaldo, un autentico gioiello architettonico che ha mantenuto intatto l’antico splendore. Corinaldo ha una cinta muraria perfettamente conservata, risalente alla fine del XIV secolo e successivamente ampliata dall’architetto rinascimentale Francesco di Giorgio Martini. Il borgo si caratterizza per il saliscendi di graziose viuzze e per la bella e scenografica scalinata di oltre 100 gradini, dove a circa metà del percorso si trova il famoso “Pozzo della Polenta“, legato ad una antica leggenda del posto e ad una rievocazione storica in costume che si celebra ogni anno in estate. Dalla mura di Corinaldo si ammira una vista magnifica sulle colline e le vallate circostanti, a cui dedicare una visita apposita.

Mondavio

Mondavio, Rocca Roveresca (Renato Agostini, CC BY-SA 3.0, Wikicommons)

Dirimpettaio a Corinaldo, sulle colline dalla parte opposta della Val Cesano, in provincia di Pesaro, sorge il caratteristico borgo medievale di Mondavio. Il piccolo centro storico è dominato dall’imponente Rocca Roveresca, che ospita un museo del Medioevo con tanto di armature, alabarde, balestre e sala delle torture, che ripropongono la vita del castello. Statue di cera con indosso abiti di epoca vi faranno rivivere l’antica atmosfera medievale. Nel cortile della Rocca potete ammirare anche possenti macchine da guerra, sempre di epoca medievale. Da visitare anche la chiesa sulla piazza principale del paese, il piccolo Teatro Apollo e il bel chiostro dell’ex convento di San Francesco.

Offagna

Offagna, Torre medievale (Giomau, CC BY-SA 4.0, Wikicommons)

Sulle colline dell’entroterra di Ancona sorge un piccolissimo e incantevole borgo con Rocca del XV secolo, Offagna. Inserito nella lista dei borghi più belli d’Italia 2016, Offagna accoglie i visitatori con la sua imponente torre della rocca, attorno alla quale si sviluppa il paese. Un piccolo angolo di Medioevo, con la piazzetta centrale, nella parte alta del paese, dove si affaccia una terrazza panoramica con vista spettacolare sulle colline e i paesi circostanti e sul Monte Conero.  Da visitare il Museo della Liberazione di Ancona, con documenti e cimeli della Seconda guerra mondiale, e il Museo di Scienze Naturali Luigi Paolucci.

Montecosaro

Montecosaro (Erinaceus, CC BY-SA 3.0, Wikipedia)

Il borgo di Montecosaro sorge sulle colline della provincia di Macerata, a pochi chilometri dalla costa. Inserito nella lista dei borghi più belli d’Italia, ha un centro storico a pianta rettangolare dove sono ancora ben conservate le mura medievali. Alcuni edifici e palazzi del centro storico sono di epoca rinascimentale e barocca. Da visitare nella piazza centrale il delizioso Teatro delle Logge, un piccolo teatro all’italiana che sembra una bomboniera, con meno di 100 posti, risalente al Medioevo ma rimaneggiato nell’Ottocento. A valle, nella frazione di Montecosaro Scalo da vedere la stupenda Basilica della Santissima Annunziata o basilica di Santa Maria a Piè di Chienti in stile romanico, del XII secolo.

Grottammare

Grottammare vista dal borgo (Foto di pizzodisevo da Wikipadia. Licenza CC BY-SA 2.0)

Grottammare è un delizioso borgo marinaro della provincia di Ascoli Piceno. E’ costituito da una fascia costiera, con edifici più moderni, che appartiene alla Riviera delle Palme, tra le spiagge più belle delle Marche, e una parte alta sulle colline, dove sorge l’antico borgo medievale. La particolare caratteristica del borgo sta nei suoi edifici storici, case in pietra, palazzi, chiese, torri, mura e loggiati affacciati sul mare azzurro. Una vista magnifica, dove alla bellezza storica si unisce quella del litorale. Un posto ideale per una vacanza che unisce cultura, natura e turismo balneare. Già in primavera Grottammare merita una visita, per il suo panorama straordinario, impreziosito dall’esplosione di colori e profumi della primavera.

Gradara

Il castello e il borgo di Gradara (Foto da Wikipedia, Pubblico Dominio)

Chiudiamo la rassegna con uno dei luoghi più romantici d’Italia, il borgo di Gradara. Situato sulle colline tra Pesaro e Gabicce, all’estremità settentrionale delle Marche e a pochi chilometri dalla Riviera Romagnola, Gradara è famosissimo per essere stato il teatro della tragica vicenda amorosa di Paolo e Francesca, magistralmente raccontata da Dante nella Divina Commedia. La vicenda è ambientata nella Rocca Malatestiana, il castello attorno al quale si sviluppa il borgo. La Rocca risale al 1150 ed è un imponente edificio che con il suo torrione domina il territorio circostante. Le sue stanze hanno visto il passaggio non solo dei celebri e sfortunati amanti, ma anche degli esponenti delle più importanti famiglie italiane del Rinascimento: dai Malatesta ai Montefeltro, ai Borgia, ai Medici e ai Della Rovere. Attorno al castello sorgono le case del borgo, chiuse da una cinta muraria perfettamente conservata. Dalla collina di Gradara si può scorgere in lontananza il Mare Adriatico. Una meta imperdibile.

Borghi delle Marche: Mondavio. VIDEO

A cura di Valeria Bellagamba

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