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Guida di Amsterdam: cosa vedere e fare nella città più trasgressiva d’Europa

sabato, 4 giugno 2011

amsterdam

Amsterdam (Thinkstock)

C’è chi l’ha definita “la Venezia del Nord” esaltandone la bellezza fatta di palazzi d’epoca che si riflettono nel blu dei canali, chi invece vi si reca in un pellegrinaggio alla scoperta di Van Gogh, chi tra le sue vie cerca la trasgressione durante notti dal sapore proibito, chi la vuole scoprire pedalando su due ruote… comunque la si viva i suoi mille colori regalano al turista emozioni che possono avere un solo nome: Amsterdam. Oggi allora si parte alla scoperta di questa città in cui ad intrecciarsi non sono solo i canali, ma mille volti che solo alla fine del viaggio si ricompongono per dar vita ad un ricordo indelebile.

Come spostarsi ad Amsterdam: la bicicletta

Prima di vedere quali siano i punti forti di Amsterdam sarà opportuno fare una breve parentesi su come girarla: passeggiare, metro o forse… pedalare? Già perchè sicuramente il modo più tipico per esplorare la città è la bicicletta: questo è infatti senza dubbio il mezzo di trasporto preferito dagli stessi olandesi, perciò scegliere di pedalare sarà un po’ come entrare a pieno titolo nella vera vita di Amsterdam.

I punti di noleggio biciclette sono numerosissimi e sparsi per tutta la città: con una cifra intorno ai dieci euro giornalieri avrete il vostro “mezzo tipico” per spostarvi tra vie e canali in tutta comodità.

Ovviamente anche con due ruote e i pedali ci sono ferree regole da osservare: innanzi tutto qualche buona norma per tenere stretta la propria bici e poi le norme del traffico, rigide tanto per le macchine quanto per le due ruote. Per quanto riguarda il primo punto è consigliato accertarsi ogni qual volta ci si ferma di aver assicurato con una efficace catena la propria bicicletta ad un supporto ben fissato a terra (il rischio è non solo di non trovare più la bici ma anche che questa venga portata via con tanto  di catena e “ancoraggio”): ci sarà del resto un motivo se si dice che le biciclette rubate sono ad Amsterdam più di quelle acquistate? Per quanto concerne invece gli spostamenti occorre prestare estrema attenzione alle norme della circolazione e, soprattutto, tenersi nella corsia riservata alle biciclette che sono presenti su ogni tratto di strada e rispettate con precisione dagli automobilisti (la sicurezza è garantita!).

Se comunque facesse troppo freddo per andare in bicicletta o le condizioni meteo non fossero delle migliori, Amsterdam è dotata di una efficientissima rete di trasporto pubblico: oltre alle tre linee sotterranee della metro ve ne sono ben sedici di tram e numerose di autobus, oltre naturalmente a vaporetti e traghetti per muoversi via canale.

Cosa vedere ad Amsterdam

La città di Amsterdam è suddivisa in sette circoscrizioni: una buona strategia per visitarla potrebbe allora essere dedicare ogni giornata ad uno o più distretti, così da essere sicuri di coprire l’intero territorio senza trascurare nulla.

Una visita della città non può che iniziare dalla piazza più celebre, quella che ha dato ad Amsterdam il suo stesso nome: Piazza Dam. Proprio qui fu infatti costruita la prima diga dell’Amstel da cui poi si sviluppò la città. Proprio su questa piazza si affacciano alcuni tra gli edifici più significativi: primo fra tutti il Palazzo Reale in un affascinante stile neoclassico, poi la Chiesa Nuova risalente al XVII secolo e sede adibita all’incoronazione dei reali olandesi e infine, proprio al centro della piazza stessa, sorge l’obelisco di 22 metri innalzato a memoria delle vittime della Seconda Guerra Mondiale.

Mantenendosi sempre al centro della città si può visitare Piazza Rembrambt ( nota anche come Rembrandtplein): sperare di trovarla poco gremita è i pratica un’utopia, proprio la vivacità è il carattere tipico di questo luogo che è oggi sede di celebri Cafè come Grand Café l’Opera, esempio eccezionale di Art Nouveau e Art Deco, il Café Schiller e i lRoyal Café de Kroon, tra i più antichi della città.

Se comunque è il fascino dell’antico che si cerca, meta imperdibile è la Oude Kerk (Chiesa antica): il vero nome di questo edificio in stile gotico è Sint Nicolaaskerk, risale al ‘300 e la scarsezza di decorazioni si spiega con la distruzione avvenuta nel periodo dell Riforma.

Rimanendo in tema di Chiese sono degne di una visita anche la Chiesa del Nord e la Chiesa Ovest: quest’ultima, in stile Rinascimentale, deve la sua fama alle persone ivi sepolte tra cui numerosi artisti come lo stesso Rembrandt, che riposa quin con l’amante e il figlio ma in tomba anonima e quindi non rintracciabile.

Passando dal sacro al profano, soprattutto le donne, non potranno perdere l’occasione di una visita al Centro Diamanti oppure a uno dei numerosi negozi che trattano queste pietre preziosi, vere e proprie attrazioni chiave di Amsterdam.

Se è invece un po’ di svago che si cerca quello che ci vuole è una passeggiata allo zoo: l’apertura risale addirittura all’800 e oggi vengono ospitati 6000 animali oltre a una savana in miniatura, il Museo zoologico e geologico, l’Acquario e il Planetario.

Per finire la giornata potete sorseggiare un boccale di birra presso l’ex fabbrica Heineken, oggi trasformata in Museo.

I musei di Amsterdam

Sono proprio queste le vere e propri punte di diamante di Amsterdam: numerosi centri per esposizioni temporanee o permanenti ma sempre e comunque di alta qualità.

Non si può che iniziare da Rijksmuseum, il più celebre non solo della città ma di tutta l’Olanda: per capire il perchè di tanto prestigio basta citare l’opera più celebre qui conservata, “La ronda di notte” di Rembrandt. Non basterebbe una intera giornata per visitare questo edificio la cui stessa facciata meriterebbe un’analisi approfondita: è allora vivamente consigliato selezionare prima ancora della visita le opere che più interessano in modo da poter svolgere la visita sfruttando al massimo il tempo a disposizione.

La fama museale di Amsterdam è comunque legata a doppio filo con il nome di Van Gogh: il Van Gogh Museum è allora tappa obbligata per qualsiasi visitatore di Amsterdam: sono centinaia le opere del grande pittore qui custodite… una fra tutte? La quarta versione di “I Girasoli”.

Se invece si vuole trovare un pizzico di Italia anche nella lontana Olanda non resta che recarsi al “Nemo“: così si chiama infatti l’edificio progettato da Renzo Piano per ospitare il Centro delle Scienze di Amsterdam e diventato con il tempo vero e proprio stimolo per una riqualificazione dell’intera area, divenuta fulcro di arditi sperimenti di architettura contemporanea.

Se invece è l’arte moderna a interessare ci si deve recare allo StedelijK Museum, quotatissimo a livello mondiale non solo per la ricca collezione permanente  ma anche per le numerose esposizione temporanee ospitate ogni anno.

Infine può essere considerato alla stregua di un museo anche la casa di Anna Frank: una esperienza sicuramente commovente visitare le stanze dove visse l’autrice del celebre Dario.

La vita notturna ad Amsterdam

Sicuramente il volto più celebre di Amsterdam è quello notturno, tra coffee shop e luci rosse. Il quartiere è un dedalo di vie illuminate di notte dalle sole luci al neon e tra la folla di curiosi è altamente consigliato tenere strette borse e altro perchè borseggiatori e delinquenza sono qui di casa.

Ma Amsterdam di notte si accende anche tra le varie feste private in case e locali, per lo più a Piazza Dam o affacciati sui canali che di notte scintillano di luci riflesse: insomma il divertimento in questa città alberga proprio ovunque!

Se comunque si vuole vivere da vero cittadino di Amsterdam basterà andare in uno dei bruinè cafè il cui nome deriva dalle pareti annerite dal fumo: questi sono i locali dove le persone del luogo si ritrovano per bere un boccale di birra e chiacchierare… insomma sicuramente meno commerciali della celebre e un po’ turistica zona a luci rosse!

Per divertirsi in modo piccane ci sono il Museo del Sesso e il Museo dell’Erotica: più azzardato il primo e più soft il secondo entrambi meritano di essere vissuti con un pizzico di disincanto e ironia… anche gli eccessi ad Amsterdam sfumano nel divertimento!

Francesca Testa

Un’altra città che saprà regalarvi infinite emozioni è Berlino. Ecco le dieci cosa da non perdere…

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