Giornata contro lo spreco alimentare, le iniziative

Giornata contro lo spreco alimentare, le iniziative. Tutto quello che bisogna sapere.

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Giornata contro lo spreco alimentare, le iniziative (Adobe Stock)

Sabato 5 febbraio è la Giornata Nazionale di Prevenzione contro lo Spreco Alimentare. Un’occasione per ricordare a tutti l’importanza del cibo e di non gettarlo via quando è avanzato. La Giornata è giunta alla 9^ edizione ed è cresciuta nel tempo, sensibilizzando e coinvolgendo sempre più persone.

Tante sono le iniziative per promuovere la lotta allo spreco. Campagne, incontri, iniziative online, suggerimenti degli chef famosi e trucchi da mettere in pratica. Scopriamone qualcuno.

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Giornata contro lo spreco alimentare, le iniziative

Negli ultimi anni per contrastare lo spreco alimentare sono state ideate numerose applicazioni per smartphone, sia per tenere sotto controllo la spesa, sia per lo scambio di prodotti scadenza che per la loro vendita a prezzi scontati, con offerte speciali.

Eppure, sarà perché di app ne abbiamo fin troppe sul nostro telefono, ma questi sistemi tecnologici non molto usati nel mondo. Solo una piccola percentuale di appassionati di tecnologia e maniaci del controllo usa le applicazioni antispreco. La maggior parte delle persone preferisce il ricalco casalingo del cibo avanzato.

Il Waste Watcher International, osservatorio contro lo spreco alimentare, ha redatto un rapporto un rapporto sulle abitudini alimentari dei cittadini di 8 Paesi, rilevando che pochissimi utilizzano la tecnologia per evitare lo spreco di cibo. Le app salvacibo sono utilizzate solo dal 3% al 7% in Italia, dal 4% al 9% in Spagna, dal 5% al 7% nel Regno Unito e in Canada, fino al 9% negli Stati Uniti e solo al 5% in Russia. Diversa la situazione in Cina, dove le app antispreco sono utilizzate dal 17% della popolazione.

Che queste applicazioni siano poco utilizzate in Italia non è una sorpresa. Gli italiani per cultura e tradizione hanno imparato nei secoli a fare di necessità virtù e proprio da una condizione di povertà hanno imparato l’arte dell’uso creativo del cibo e del riciclo. Tanti piatti famosi della nostra tradizione nascono da ingredienti poveri o da quello che era a disposizione. Pensiamo alla ribollita ma anche al gustoso brodetto di pesce.

Gli italiani sono da sempre i più creativi e hanno imparato a riutilizzare il cibo avanzato e a organizzare meglio la spesa, evitando di comprare più cibo di quello che consumeranno. Anche se gli sprechi non mancano, soprattutto di frutta fresca, facilmente deperibile.

Sprechiamo meno di tanti altri Paesi ma ancora troppo. In Italia, secondo l’indice Food Waste Index lo spreco alimentare è di 67 Kg pro capite a livello domestico e 4 kg pro capite a livello di vendita al dettaglio. I dati risalgono al 2019 e sono riportati dalla app Too Good To Go, che aveva già promosso l’iniziativa Save The Panettone, per il recupero dei panettoni avanzati nei negozi e nelle pasticcerie a Natale.

Insomma, bisogna impegnarsi di più. Oltre a fare attenzione alla quantità di cibo acquistato e alle etichette sulla scadenza, si possono seguire i consigli degli chef più famosi contro lo spreco alimentare: sulla conservazione del cibo e la creazione di ricette originali.

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Pasta (iStock)