Viaggi in Grecia: obbligo di tampone per entrare, come in Italia

Viaggi in Grecia: obbligo di tampone per entrare nel Paese, come in Italia.

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Viaggi in Grecia: obbligo di tampone per entrare, come in Italia (Turisti al Porto del Pireo. Immagine di repertorio di Ayman Oghanna/Getty Images)

La Grecia imita l’Italia e per contrastare la variante Omicron introduce l’obbligo di tampone per tutti i viaggiatori in arrivo nel Paese dall’estero. Non basterà, dunque, il semplice Green pass per coloro che sono vaccinati o guariti. Sarà richiesto in più anche il test negativo al Coronavirus Sars-CoV-2.

È la notizia che si è diffusa nella serata di mercoledì 15 dicembre. Ecco tutto quello che bisogna sapere.

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Viaggi in Grecia: obbligo di tampone per entrare

Anche la Grecia ha deciso di inasprire le regole di viaggio per entrare nel Paese, richiedendo il tampone obbligatorio per tutti i viaggiatori in arrivo sul suo territorio.

A dare l’annuncio è stato il ministero della Salute greco con un comunicato pubblicato dai media greci e ripreso da agenzie e giornali internazionali.

In un primo momento, il governo greco era intenzionato a richiedere il tampone negativo a soli viaggiatori provenienti da Regno Unito e Danimarca, Paesi a forte diffusione di variante Omicron. Poi, evidentemente, vista l’introduzione dl tampone obbligatorio per i viaggiatori in arrivo in Italia, ha pensato bene di adottare la stessa misura.

L’obbligo di tampone per entrare in Grecia entrerà in vigore domenica 19 dicembre. I viaggiatori dovranno esibire il Green pass europeo (da vaccinati o guariti) e un test molecolare PCR con esito negativo effettuato nelle 48 ore precedenti.

Green pass europeo a rischio?

Con il tampone obbligatorio, tuttavia, rischia di vanificarsi l’effetto del Green pass europeo, che era stato introdotto proprio per uniformare le regole di viaggio tra i Paesi UE e garantire la libertà di movimento all’interno dell’Unione.

Le regole sul Green pass europeo, comunque, lasciano un margine di libertà ai singoli Stati per introdurre ulteriori restrizioni alla libera circolazione dei cittadini dotati di Green pass  che “siano necessarie e proporzionate per tutelare la salute pubblica”. Una deroga consentita “in risposta a nuove varianti che destino preoccupazione“, come si legge sul portale della Commissione Europa alla sezione dedicata al Certificato digitale Covid UE. In questo caso, tuttavia, lo Stato che introduce le nuove restrizioni deve “informare la Commissione UE e tutti gli altri Stati membri e giustificare tale decisione”.

Per questo motivo, Bruxelles ha chiesto chiarimenti all’Italia sull’obbligo di tampone anche per i viaggiatori europei. Probabilmente li chiederà anche alla Grecia.

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