Enac contro le compagnie low cost sui costi extra per minori e disabili

Enac contro le compagnie low cost sui costi extra per minori e disabili. Cosa bisogna sapere.

enac compagnie low cost
Enac contro le compagnie low cost sui costi extra per minori e disabili (Foto aerei Wizz Air e Ryanair in aeroporto. Adobe Stock)

Avevamo già trattato il problema dei costi extra a bordo dei voli delle compagnie low cost, spesso non giustificati o esagerati. A fronte di tariffe molto basse sui biglietti aerei, queste compagnie addebitano tutta una serie di servizi alle volte non richiesti o invece necessari ma a prezzi esorbitanti. Di fatto portando i biglietti a tariffa piena.

L’ultimo di questi problemi ha riguardato il supplemento extra sul biglietto fatto pagare ai genitori che chiedevano di viaggiare seduti vicino ai figli minori o alle persone con disabilità o ridotta mobilità che assistono.

Questo costo extra è illegittimo, ha sottolineato Enac, l’Ente nazionale per l’aviazione civile italiano, che ha messo in guardia le compagnie aeree low cost.

Leggi anche –> Ryanair aumenta l’offerta sugli aeroporti di Roma

Enac contro le compagnie low cost sui costi extra per minori e disabili

L’Enac contro le compagnie aree low cost: multe a chi fa pagare costi extra su minori e disabili. L’Ente per l’aviazione civile ha sottolineato che i figli minorenni e le persone disabili o con mobilità ridotta devono viaggiare vicino a i genitori o accompagnatori senza il pagamento di costi aggiuntivi.

Per chi violerà queste disposizioni sono previste sanzioni da 10mila a 50mila euro. Questo è il provvedimento d’urgenza adottato da Enac.

Lo scandalo che si è creato in merito ai posti per minori e disabili vicini a genitori e accompagnatori è che il supplemento da pagare alle volte è perfino superiore alla tariffa del biglietto aereo. Si tratta di una pratica commerciale assolutamente scorretta, che approfitta di una situazione di necessità dei passeggeri.

La decisione dell’Enac, di comminare delle multe alle compagnie aree che faranno pagare il supplemento ai genitori o accompagnatori che chiedono di viaggiare vicino ai figli minori o disabili, arriva dopo l’istruttoria di un gruppo di lavoro per la verifica dell’ammissibilità di queste procedure messe in atto dalle compagnie aeree low cost.

Leggi anche –> Viaggi all’estero a rischio per la variante Delta, l’avviso della Farnesina

Diritti dei passeggeri e sicurezza dei voli

L’Enac, pertanto, ha adottato un provvedimento d’urgenza che intima alle compagnie aree che operano in Italia di adattare i propri sistemi di prenotazione online in modo da assegnare in automatico i posti per i figli minori tra i 2 e i 12 anni e per i disabili accanto ai loro genitori o accompagnatori. Si tratta di un vero e proprio diritto, come ha ribadito Enac, che va sia a tutela del passeggero che della sicurezza del volo.

La decisione è stata presa da Enac sulla base delle prerogative che derivano dal decreto istitutivo dell’Ente, numero 250 del 1997, e della normativa comunitaria a tutela dei minori e delle persone fragili. Vi sono anche ragioni di safety (sicurezza del volo), ha spiegato Enac, perché in caso di eventuali emergenze, i minori o le persone disabili o affette da altre patologie potrebbero non essere in grado di agire e muoversi in autonomia.

Qualora non fosse possibile l’assegnazione del posto vicino, ha precisato l’Ente, va assegnato un altro posto nelle stessa fila o non oltre una fila di sedili di distanza dal genitore o accompagnatore.

In caso di inottemperanza, le compagnie aeree non solo dovranno pagare la multa ma anche rimborsare ai passeggeri le somme versate a titolo di sovrapprezzo.

“Dividere le famiglie, i papà e le mamme dai figli, i disabili dagli accompagnatori, facendo pagare un sovrapprezzo come vorrebbero alcune low cost, non va nella direzione giusta”, ha scritto su Twitter il presidente dell’Enac Pierluigi Di Palma.

Soddisfazione per il provvedimento di Enac è stata espressa dal ministro delle infrastrutture e mobilità sostenibili Enrico Giovannini che ha sottolineato come questa pratica dei costi extra delle compagnie low cost, applicata a minori e disabili, sia “scorretta” perché scorretta “viola i diritti dei passeggeri, soprattutto di coloro che sono più fragili e più bisognosi di assistenza”.

Per ulteriori informazioni: www.enac.gov.it/news/enac-sanzioni-da-10000-50000-euro-compagnie-aeree-che-non-garantiscono-minori-persone-mobilita

Aerei low cost (iStock)