Moriva 41 anni fa Gianni Rodari: perché viene studiato a scuola ancora oggi

Gianni Rodari è scomparso il 14 aprile di 41 anni fa. Una figura di spicco della cultura e uno dei più grandi scrittori italiani.

Molti di noi, se non tutti, avranno iniziato a leggere grazie ai suoi libri. Intuizioni geniali e fantasiose di questo grande scrittore. Un uomo certamente lungimirante che nei suoi racconti affronta temi rilevanti.

La sua fama come scrittore per l’infanzia arriva negli anni ’60. In quel periodo iniziare a pubblicare con Einaudi e il suo nome viene conosciuto in tutta Italia.

Gianni Rodari: ecco tutto quello che c’è da sapere su di lui

Dalla collaborazione con la prestigiosa Einaudi nasce il suo primo libro: “Filastrocca in cielo ed in terra“. Rodari è stato un autore molto amato e tutt’ora studiato perché le sue opere portavano il lettore a una riflessione quasi inconsapevole. Rime melodiose e giocose che facevano pensare e portavano avanti un’idea di pedagogia molto chiara.

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Lo scrittore piemontese parla anche di diritti civili. Nella favola “Giacomo di cristallo” racconta le vicende di un omino che si trova in un regime dittatoriale ma che non riesce a nascondere il suo pensiero. Nonostante le difficoltà riuscirà a far comprendere agli altri la verità. Rodari ha anche collaborato a “La via migliore” e all’enciclopedia “I quindici“. Nel 1970 vince il Premio Andersen, un grande riconoscimento alla sua opera di scrittore per l’infanzia.

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Rodari però non era solo uno scrittore per ragazzi. E’ stato anche un uomo molto impegnato a livello politico. Diventa funzionario del Partito Comunista Italiano e ottiene l’incarico di inviato speciale per il quotidiano “L’unità” nel 1947. E’ proprio in questa occasione che inizia a pubblicare le prime filastrocche per bambini.

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Lo scrittore non ha avuto una vita facile, ma con le sue azioni ha sempre cercato di conoscere il prossimo e difendere i deboli della società. Rodari fu anche partigiano ma ripudiava la guerra in tutte le sue forme. Il suo pensiero è sempre andato ai bambini e alla loro educazione.

Gianni Rodari morì a Roma il 14 aprile 1980: gli fu fatale un arresto cardiocircolatorio. Le sue opere però non sono mai state dimenticate e dal 1992 sono state arricchite dalle illustrazioni del fumettista Altan.