Scuola, riaprono gli istituti anche in zona rossa: le novità

La scuola fa di nuovo affidamento sulla frequenza in prima persona. La maggior parte degli istituti riapre i battenti con precise indicazioni.

Scuola in presenza
Scuola in presenza FOTO Getty Images

Scuola, si riprende con la presenza in classe. In media due studenti su tre fanno il proprio ritorno in aula in prima persona, a partire da mercoledì 7 aprile 2021. Permane per tutti gli altri la Dad. Poco più di 5 milioni e mezzo di studenti delle scuole di ogni ordine e grado quindi abbandonano momentaneamente la didattica a distanza, su un totale di 8 milioni e mezzo.

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A riaprire sono in particolare gli istituti situati nelle regioni che attualmente sono sottoposte a regime di zona arancione. Si tratta di:

  • Abruzzo;
  • Basilicata;
  • Lazio;
  • Liguria;
  • Marche;
  • Molise;
  • Sardegna;
  • Sicilia;
  • Trentino-Alto Adige;
  • Veneto;
  • Umbria;

Ma anche nelle altre aree di Italia, dove permane invece la zona rossa (Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana, Valle d’Aosta) riapre la scuola, anche se solo fino alla prima media. Per il resto, qui si continuerà a fare ricorso alla didattica a distanza.

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Scuola, arriva un protocollo unico per tutti gli istituti d’Italia

Sarà imperativo fare rispettare il distanziamento fisico tra gli studenti ed il personale scolastico. Obbligatorio anche l’utilizzo delle mascherine fino a tutto lo svolgimento dell’orario in aula.

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Intanto è in procinto di essere approvato un protocollo unico da dovere seguire in tutte le regioni, che dovrà garantire uniformità. Senza differenze di sorta sul modo di agire in caso di positività.

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Difatti fino ad oggi gli istituti seguivano delle linee guida che si diversificavano troppo tra loro, in particolar modo per quanto riguarda i tempi da seguire in quarantena e sulle modalità di applicazione del tampone. C’è quindi il bisogno di un processo nazionale univoco al quale dovere fare riferimento. Si farà di tutto per garantire la salute e la sicurezza di studenti e personale.

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