Sputnik, il giudice emerito Cassese: “Il contratto di De Luca è inesistente”

Caso Sputnik, il giudice Cassese: «La firma di De Luca sul contratto è nulla: rischia di pagare di tasca sua»

De Luca
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L’acquisto delle dosi di Sputnik, il vaccino anti-Covid russo, da parte della Regione Campania, ha fatto discutere nel mondo politico. In merito, il corriere della sera ha intervistato il giudice emerito della Corte Costituzionale Professor Sabino Cassese, che ha espresso la questione dal punto di vista normativo: “La Corte costituzionale, con una recente sentenza, che ha ribadito precedenti orientamenti giurisprudenziali, ha stabilito che gli interventi nel caso di un’epidemia fanno parte della profilassi internazionale. Spettano, quindi alla competenza dello Stato, che ha una competenza esclusiva. Dunque, la firma apposta dal presidente della regione Campania a un contratto è un atto esercitato al di fuori dei propri poteri, e quindi inesistente. Se fossi il produttore dei vaccini che il presidente intende comprare, sarei preoccupato e ancor più preoccupato sarei se fossi il presidente della regione Campania, perché sarà costretto a pagare di tasca propria».

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Sputnik, il giudice smentisce De Luca

Il giudice afferma che per la Costituzione l’accordo di De Luca non rientra nelle sue competenze, quindi per questo motivo è inesistente. “Forse è bene avvertire il presidente della regione Campania che sta agendo al di fuori dell’ambito di sua competenza. Quindi, che i suoi atti sono, più che illegittimi, inesistenti». In sostanza, la Corte ha ribadito, come ricorda Cassese, che in tema di vaccinazioni e nel caso di una pandemia, non può esserci alcun federalismo, le competenze in merito spettano allo Stato: “Non ci può essere e non c’è un federalismo vaccinale. Come ho detto prima, con la sentenza n. 37 delle settimane scorse, la Corte costituzionale ha detto chiaramente che la profilassi internazionale, ivi inclusa la vaccinazione, spetta esclusivamente allo Stato».

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Il giudice poi chiude con una battuta ironica, per alleggerire l’argomento, circa l’iniziativa del governatore salernitano: Propongo che sia nominato Re Sole…”

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