Contagi oggi, algoritmo svela il picco di metà aprile: situazione tragica

Riguardo alla situazione dei contagi oggi in Italia due studiosi mettono a punto un modello che svela già ora come andranno le cose ad aprile.

Contagi oggi algoritmo
Contagi oggi la situazione FOTO Getty Images

Contagi oggi, alcuni studiosi hanno messo a punto un algoritmo capace di fornire indicazioni utili su quella che sarà la situazione della pandemia tra 12 giorni. Il tutto reca la firma del professor Mauro Gaspari dell’Università di Bologna. Quest’ultimo è docente di Informatica nel locale dipartimento di Informatica per la facoltà di Scienze ed Ingegneria.

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Assieme a lui ha collaborato in maniera importante anche Livio Fenga, statistico. E l’algoritmo sui contagi oggi ha trovato la propria pubblicazione originaria su medrxiv e sulla rivista specializzata di settore ‘Sensors’. Quanto postulato dai due accademici riferisce di una curva di contagio destinata ad aumentare entro la metà del mese di aprile in otto regioni.

Invece la situazione migliorerà in Umbria, Sicilia e Sardegna, con quest’ultima che resta in zona bianca. Comincia a fare ben sperare l’andamento della pandemia anche nel Lazio, che per l’inizio del mese prossimo potrebbe tornare ad essere incluso nella fin oggi ristretta lista di regioni poste al di fuori della zona rossa. Questo schema sistematico di calcolo poggia le proprie basi su una serie di combinazioni verosimili, in base a quella che è la situazione reale in diretta, di adesso.

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Contagi oggi, le previsioni dell’algoritmo: malissimo Lombardia e Campania

Nello specifico emerge una importante criticità per quanto riguarda la Campania, per la quale si stima un aumento di soggetti positivi pari ad almeno 30mila unità da qui alle prossime due settimane.  Una situazione analogamente difficile dovrebbero viverla pure le seguenti regioni:

  • Calabria
  • Emilia-Romagna
  • Friuli-Venezia Giulia
  • Lombardia
  • Piemonte
  • Puglia
  • Toscana

Il peggioramento più sensibile riguarda la stessa Lombardia, con una previsione dagli attuali 95.776 contagi ai possibili 147.552 di inizio aprile. Vanno invece verso un decremento dei casi le già citate Lazio, Sardegna, Sicilia ed Umbria. Invece la salita dei nuovi infetti nelle altre regioni viene attribuito, tra gli altri, anche alla apertura delle scuole.

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Inoltre questo modello ribadisce come anche la presenza delle varianti del virus abbia contribuito a non alleggerire affatto la situazione. Stessa cosa che deriva dalle difficoltà nei rifornimenti dei vaccini.

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Il modello indica, per esempio, che in Campania il totale dei positivi passa dai 98.073 del 16 aprile a 127.317 a metà aprile; in Emilia Romagna da 68192 a 116.185, in Lombardia da 95.776 a 147.552 e la Puglia da 39.214 a 50.039.

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