Amelia va dal medico per un dolore allo stomaco, scopre tumore al quarto stadio

Amelia scopre a 23 anni di avere un tumore all’intestino, adesso vuole sensibilizzare le ragazze sulla lotta al cancro.

Per Amelia Grace, 23enne di Liverpool, il 2020 era cominciato con un carico di grandi aspettative. La giovane era andata a convivere con il suo fidanzato ed stava pianificando con lui di avere un bambino. Prima di provarci, la coppia si è recata in clinica per i test di fertilità e qui la giovane britannica ha avuto la prima sorpresa negativa: dalle analisi è emerso del liquido nelle tube di falloppio ed i medici le hanno detto che era necessario operare.

L’operazione è saltata quando in Gran Bretagna è esplosa la pandemia di Coronavirus, ma verso la fine dello scorso anno Amelia è andata nuovamente dal medico per un continuo dolore al basso ventre. Dagli esami è emerso che aveva delle cisti endometrosiche ed ancora una volta le è stato detto che era necessaria un’operazione di rimozione. A dicembre è stata ricoverata, ma poco prima dell’operazione i medici hanno richiesto una biopsia ed hanno scoperto che Amelia aveva un tumore al quarto stadio all’intestino.

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Amelia scopre di avere un tumore al quarto stadio a 23 anni

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La notizia ha ovviamente sconvolto la giovane, che però ha deciso di rimanere positiva e di lottare con tutte le sue forze contro il male che l’ha colpita. Inoltre ha deciso di parlare della sua storia con il Liverpool Echo per cercare di sensibilizzare le ragazze sull’importanza della prevenzione per la lotta al cancro. Parlando del suo tumore con il quotidiano locale, Amelia ha spiegato: “E’ trattabile, ma non curabile. Mi hanno detto che non si può operare al momento perché il tumore è troppo grande ed hanno voluto iniziare una chemioterapia il prima possibile”.

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Il primo ciclo di sedute è stato effettuato in gennaio e alte ne verranno fatte nel corso dell’anno nella speranza di ridurre il tumore al punto da renderlo asportabile. Nel frattempo la giovane vuole dare il buon esempio e mettere in guardia i giovani: “Non penso che la gente realizzi quello che passano le persone. Non avrei mai immaginato di avere un cancro all’intestino a 23 anni. Non immaginate nemmeno quante ragazze passino oltre questi problemi, molte di noi pensano si tratti semplicemente di problemi femminili”. Quindi lancia un appello: “Il tumore non fa discriminazioni, colpisce chiunque. Se sentite che qualcosa non va, non accettate un no come risposta, continuare ad insistere”.