Cristiano Ronaldo, si lavora per la cessione: “Questa la sua prossima squadra”

Si parla di una possibile cessione per Cristiano Ronaldo dopo la rocambolesca eliminazione della Juventus dalla Champions League. Dove può andare.

Cristiano Ronaldo con la Juventus
Voci di cessione per Cristiano Ronaldo FOTO Getty Images

Cristiano Ronaldo, dopo l’ennesimo fallimento della Juventus in campo europeo, finisce al centro di speculazioni e voci eclatanti. Il calciatore viene dato sul punto di fare ritorno al Real Madrid, dopo la nuova eliminazione subita dalla squadra italiana in maniera precoce in Champions League.

Leggi anche –> Juventus, Pirlo criticato: futuro in bilico, tutta la verità con Agnelli

Il quotidiano sportivo spagnolo ‘Marca’, sempre molto bene informato su quelle che sono le vicende che riguardano il Real, riferisce che Jorge Mendes starebbe cercando di riportare Cristiano Ronaldo nella capitale spagnola. Ovviamente sulla sponda in blanco. Mendes è connazionale ed agente di lungo corso di CR7, l’artefice del suo cambio di maglia dalle merengues ai bianconeri nell’estate del 2018. Questa operazione di calciomercato appare però molto difficile al momento, e per diversi motivi. Anzitutto alcune limitazioni in ambito economico, da imputare alla pandemia in atto. L’industria del calcio ha subito un arresto ad un certo punto, con un sensibile calo di introiti derivante dall’afflusso degli spettatori allo stadio e dal loro conseguente accesso al merchandising. Ed in aggiunta a ciò ci sarebbe un rapporto tutt’altro che amichevole proprio tra Jorge Mendes ed il Real Madrid.

Leggi anche –> Juventus eliminata dalla Champions, ecco quanto costa economicamente la sconfitta

Cristiano Ronaldo, l’ipotesi Real Madrid appare complicata

Ma anche l’età ormai non più verdissima del calciatore, che ha compiuto 36 anni lo scorso 5 febbraio, non pare giocare in favore di questo sensazionale ritorno. Il contratto del portoghese con la Juventus scadrà a giugno del 2022. Andrea Agnelli ha speso ben 240 milioni netti per portarlo a Torino, ma ancora una volta i mancati introiti scaturiti dalla prematura uscita dalla Champions potrebbero portare la dirigenza bianconera a sacrificarlo. Tenere in rosa colui che viene indicato, insieme a Lionel Messi, come il più forte calciatore della storia, comporta delle spese inimmaginabili. Questo lascia pensare a come una cessione possa essere possibile, ma difficilmente comunque al Real Madrid.

Se vuoi seguire tutte le notizie scelte dalla nostra redazione in tempo reale CLICCA QUI

Leggi anche –> Eliminazione Juventus, la furia di Pavel Nedved: il video virale sui social

I motivi che potrebbero spingere la Juventus alla cessione

Nelle ultime tre stagioni i bianconeri sono sempre usciti contro avversari dati inizialmente come meno dotati tecnicamente e per valori dei singoli giocatori. Invece contro Ajax, Lione ed ora il Porto, la compagine torinese ha subito la cocente delusione della estromissione da quella che è la massima competizione calcistica europea. Ancora una volta le velleità di vittoria juventine della Champions sono andate a cozzare contro la dura realtà. Contro gli olandesi ci fu una imprevista eliminazione ai quarti di finale, nella stagione 2018/2019. Con il Lione ci fu l’uscita agli ottavi dopo un doppio confronto più complicato del previsto. E lo stesso è accaduto ora contro il coriaceo Porto.

FOTO Getty Images