Regioni rosse e arancioni da lunedì 8 marzo

Regioni rosse e arancioni da lunedì 8 marzo. Come cambia la mappa dell’Italia.

regioni rosse arancioni 8 marzo
Emergenza Covid: le Regioni che cambiano colore (Adobe Stock)

L’epidemia di Covid-19 segna un nuovo balzo in avanti in Italia, con un rapido aumento di contagi a causa soprattutto delle nuove varianti del virus più contagiose. Cambia così la mappa dei colori assegnati alle Regioni a seconda del livello di rischio.

Alcune passano all’arancione e altre al rosso, ma sono meno di quelle che erano state anticipate in un primo momento. I nuovi colori sono stati assegnati dalle ultime ordinanze del ministro della Salute Roberto Speranza. Ecco cosa è stato deciso.

Ricordiamo anche che sabato 6 marzo è entrato in vigore il nuovo Dpcm Draghi.

Leggi anche –> Covid, arriva il Travel Pass per il trasporto aereo

Regioni rosse e arancioni da lunedì 8 marzo: le nuove ordinanze

Sulla base dei dati del monitoraggio settimanale dei contagi e delle indicazioni della Cabina di regia, il ministro della Salute, Roberto Speranza ha firmato due nuove ordinanze che assegnano i diversi colori alle Regioni italiane, con l’obiettivo di contenere la diffusione dell’epidemia da nuovo coronavirus. Le ordinanze, firmate venerdì 5 marzo, entreranno in vigore lunedì 8 marzo.

Il governo Draghi, infatti, ha deciso che ogni volta che sarà stabilito un cambio di colore delle Regioni, il provvedimento entrerà in vigore i lunedì successivo alle indicazioni della Cabina di Regia e alla firma delle ordinanze. Per dare tempo ai cittadini e alle amministrazioni locali di organizzarsi.

L’impennata della curva epidemica negli ultimi giorni insieme ai dati in progressivo peggioramento, con l’indice Rt sopra 1 e un sovraccarico delle terapie intensive in diverse Regioni, avevano fatto temere una mappa d’Italia più colorata di rosso. Diverse Regioni, invece, sono rimaste in arancione, che è stato rafforzato con maggiori misure restrittive, mentre in altre sono state introdotte zone rosse locali. Cosa dispongono le ordinanze del ministro della Salute.

Una sola Regione passa in zona rossa: la Campania.

Le Regioni che dalla zona gialla passano alla zona arancione: Friuli Venezia Giulia e Veneto.

Per Lombardia, Emilia Romagna e Marche, che erano a forte rischio di diventare rosse, rimane la zona arancione ma con delle correzioni.

La Lombardia è diventata zona arancione rafforzato venerdì 5 marzo, con la chiusura di tutte le scuole della Regione e i divieti di utilizzare le aree giochi all’interno dei parchi e di recarsi nelle seconde case. L’ordinanza regionale che prevede queste misure resterà in vigore fino al 14 marzo.

In Emilia Romagna, la Città metropolitana di Bologna e la provincia di Modena erano già diventate zone rosse, da lunedì 8 marzo lo diventerà anche tutta la Romagna: le province di Rimini, Ravenna e Forlì-Cesena.

Nelle Marche, la Regione ha introdotto da sabato 6 marzo le zone rosse nelle province di Ancona e Macerata. In queste province sono chiuse tutte le scuole. Nelle altre province arancioni delle Marche sono chiuse scuole medie e superiori. L’ordinanza della Regione, che applica le norme del nuovo Dpcm, sarà in vigore fino al 14 marzo.

Leggi anche –> Stop agli spostamenti tra regioni fino al 27 marzo, divieto di visite in zona rossa

Gli altri provvedimenti

Nelle altre Regioni con contagi elevati e indice RT sopra 1, sono stati adottati provvedimenti mirati a carattere locale.

In Piemonte, confermata zona arancione, è stato introdotto un arancione rafforzato con alcune zone rosse locali. In 20 distretti, in cui è stato suddiviso il territorio regionale, sono state chiuse tutte le scuole. Non nella città di Torino, dove le lezioni saranno in presenza fino alla prima media. In tutta la Regione è vietato l’utilizzo delle aree attrezzate per gioco e sport. I provvedimenti rimarranno in vigore fino al 20 marzo.

In Toscana è diventata rossa la provincia di Pistoia, insieme ad alcuni Comuni di altre province. Mentre nel Lazio diventeranno rosse da lunedì la città e la provincia di Frosinone. Invece “terminano le ulteriori restrizioni per i comuni di Colleferro, Carpineto (Fr) e Roccagorga (Lt)”, ha comunicato l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato.

In Abruzzo e Umbria rimangono alcune zone rosse locali, le prime regioni ad averle istituite già da inizio febbraio.

Riepilogo nazionale

In base gli ultimi provvedimenti, la mappa dell’Italia con i colori assegnati alle Regioni a livello nazionale è così composta:

  • Zona rossa: Basilicata, Campania, Molise.
  • Zona arancione: Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Umbria, Veneto.
  • Zona gialla: Calabria, Lazio, Liguria, Puglia, Sicilia, Valle d’Aosta.
  • Zona bianca: Sardegna.

Le ordinanze sul sito web del Ministero della Salute: www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioNotizieNuovoCoronavirus.jsp

Leggi anche –> Costa Crociere riparte in Italia e poi nel resto del Mediterraneo