Colore regioni, presto nuovi cambiamenti: rischio dal giallo al rosso

Mappa colore regioni, in alcune aree c’è la possibilità concreta di finire direttamente dalla attuale zona gialla a quella di rischio massimo.

colore regioni Covid Italia
Colore regioni Covid Italia FOTO Getty Images

La mappa del colore delle regioni d’Italia che indicano i vari livelli possibili di rischio in relazione alla pandemia in corso ha subito dei grossi cambiamenti nei giorni scorsi. La quasi totalità del Paese è ora sotto il regime di rischio minimo. C’è la zona gialla in quasi tutta la nazione tranne che in Umbria ed in Sicilia.

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Ma i più recenti dati forniti dall’Istituto Superiore di Sanità rischiano di fare si che la situazione possa variare ancora. Alcune regioni potrebbero tornare in zona rossa. A rischiare di più c’è proprio l’Umbria, che conta 50 comuni nei quali sono scoppiati dei focolai e che sono soggetti ad un lockdown autonomo. Tale situazione potrebbe estendersi alle intere province di Perugia e di Terni dopo la scoperta delle varianti Covid che circolano nel territorio. Inoltre c’è la condizione particolare della Provincia Autonoma di Bolzano, sottoposta a blocco totale per tutto il mese di febbraio. Nel corso delle ultime ore sono aumentati i casi di positività anche in Molise.

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Colore Regioni, alcune rischiano il passaggio dalla zona gialla a quella rossa

La situazione colore regioni non arride neppure all’Abruzzo, che proprio con il Molise rischia la retrocessione nella zona rossa direttamente dal giallo. Non sta tranquilla neppure la Campania, che per cercare di tenere sotto controllo il numero di casi quotidiani recenti potrebbe invece finire in zona arancione. Nel frattempo una data importante sarà quella di lunedì 15 febbraio.

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In tale giorno scadranno diversi provvedimenti indicati nell’ultimo Dpcm del 18 dicembre. Altri ancora invece avranno termine dopo il 5 marzo 2021. Le autorità competenti stanno discutendo su quanto possa essere fattibile l’inserimento di una proroga per consentire la mobilità e gli spostamenti tra le varie regioni in giallo. Possibile che su questo aspetto si possa decidere intorno al 22 febbraio, per dare tempo al nuovo Governo di insediarsi. Ed anche per avere una maggiore chiarezza su quello che è il discorso che riguarda le varianti del virus arrivate anche in Italia.