Agente di polizia stroncato dal virus, lascia due bambini: aveva 37 anni

Il Covid miete un’altra vittima. Questa volta si tratta di un agente di polizia. L’uomo aveva preso tutte le precauzioni possibili, ma non sono state abbastanza per salvargli la vita.

Michael Warren aveva solo 37 anni. L’uomo era entrato a far parte delle forze dell’ordine e dal 2005 lavorava nel Metropolitan Police Service.

Durante la sua carriera aveva ricoperto numerosi ruoli e ad oggi era arrivato a quello di agente dell’are nord orientale.

Covid: un agente di polizia non riesce ad avere la meglio sul virus

Warren era stato ritenuto un soggetto a rischio e proprio per questo motivo era rimasto a casa, dove il rischio di contagio era minimo. Nonostante il fermo forzato, l’uomo non ha mai smesso di supportare i suoi colleghi che si trovavano in prima linea. La sua morte arriva proprio nel momento in cui le forze dell’ordine chiedono a gran voce di diventate una categoria prioritaria per il vaccino.

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Anche il sopraintendete della taskforce, Karen Findlay si è pronunciata sulla morte del 37enne: “Mike era un uomo amorevole, genuino e un gran lavoratore. Il fatto che abbia perso la vita a soli 37 anni, spezza il cuore. Il mio pensiero e la mia vicinanza vanno a tutti coloro che lo conoscevano, in particolare i suoi genitori Pauline e Alan, la sua compagna Vicky e i loro amorevoli bambini”.

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Il presidente della Federazione di Polizia dell’Inghilterra e del Galles, John Apter ha detto di star supplicando il “Joint Committee on Vaccination and Immunisation” di dare la priorità ai poliziotti per la vaccinazione.

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Il presidente ha anche fatto un appello a “Good Morning Britain”: “I più vulnerabili nella nostra società devono essere vaccinati, così come i colleghi del Sistema Sanitario Nazionale, ma anche i mie colleghi sono vulnerabili. Non possono mitigare il virus e non ne sono immuni“. Queste parole spiegano bene la gravità della situazione.