Epifania, che cosa significa e perché si festeggia il 6 gennaio

La festa dell’Epifania è quasi alle porte, ma cosa significa questa festività e perché si festeggia proprio il 6 gennaio?

L’Epifania è una festa cristiana che si celebra tradizionalmente dodici giorni dopo il Natale. Il termine “epifania” deriva dal greco antico e significa “manifestazione, apparizione, venuta“. Nelle Chiese cattolica, ortodossa e anglicana è una delle solennità maggiori, come la Pasqua, il Natale e la Pentecoste.

Per le Chiese occidentali la festività dell’Epifania si festeggia il 6 gennaio, mentre per le Chiese orientali, che seguono il calendario giuliano, cade il 19 di gennaio. La ricorrenza per la religione cattolica, si riferisce alla manifestazione di Gesù come Dio con l’adorazione dei Re Magi. In Italia, invece, c’è la tradizione della Befana, che non ha niente a che vedere con la religione cristiana. Secondo la filastrocca, la Befana “vien di notte con le scarpe tutte rotte” ed è un’anziana signora che non porta i regali a tutti i bambini, ma esclusivamente a quelli italiani. Questa infatti è una tradizione tipica del nostro Paese, risalente alle comunità rurali tra il C e il VI secolo a.C.

LEGGI ANCHE -> Befana 2021: cinque curiosità sull’Epifania che non vi sareste mai aspettati

LEGGI ANCHE -> Dolci tradizionali della Befana: i befanini toscani, ricetta e storia

 

 

 

 

 

 

 

Epifania, origini della festività e tradizioni

Secondo la tradizione della “Befania“, si offrivano dei doni a chi era stato meno fortunato. Inizialmente questa festività era condannata come pagana, ma in seguito venne accolta dal cattolicesimo e fu coniugata con la tradizione dei doni portati dai Re Magi a Gesù Bambino. In molte città del Nord Italia, inoltre, la Befana richiama un’altra festività religiosa, la festa di Santa Lucia.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI!

I doni che vengono portati oggi nella festività dell’Epifania sono solitamente dei dolcetti, da infilare nelle calze appese al camino o per la casa. Per coloro che si sono comportati male durante l’anno, però, verrà donato anche del carbone, anche se nella versione zuccherata.