Coronavirus, Remuzzi choc: “Un anziano su 2 in rianimazione muore”

Allerta Coronavirus, Giuseppe Remuzzi choc sui rischi per la terza età: “Un anziano su 2 in rianimazione muore”.

(MIGUEL MEDINA/AFP via Getty Images)

L’invito alla prudenza di Giuseppe Remuzzi, direttore dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs, oggi ai microfoni di ‘Radio anch’io’ su Rai Radio 1, sta facendo molto discutere. Infatti le sue frasi hanno turbato molti: lo scienziato ha spiegato infatti che un anziano deve essere consapevole dei rischi che corre se contrae il Coronavirus.

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Gli anziani – ha detto senza troppi giri di parole Remuzzi – devono sapere che “dovessero arrivare in rianimazione, uno su due morirà. Questa è l’informazione importante che dobbiamo dare”. Insomma, un invito alla prudenza dai toni scioccanti quelli del medico, che di anni ne ha anche egli 70.

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Remuzzi su Anziani e Coronavirus: cosa devono fare

(TIZIANA FABI/AFP via Getty Images)

Poi spiega che preferisce le raccomandazioni ai divieti: “Credo poco a lockdown e a tutte queste cose. Credo invece in un coinvolgimento delle persone più a rischio, perché sappiano i comportamenti che devono tenere. Chi non vuole avere nessun problema stia a casa”. Un anziano dovrebbe sapere che “negli ambienti che frequenta rischia di ammalarsi e che, se dovesse andare in ospedale e star male, ha molte più probabilità di morire”.

Poi sottolinea che restare a casa “deve essere una decisione sua” e lancia un ultimo appello: “Prudenza estrema e soprattutto lente di ingrandimento su questa fascia d’età. Se noi la proteggessimo, che vuol dire anche avere delle Rsa all’altezza, perché sulle Rsa dobbiamo avere grandissima attenzione, allora saremmo capaci di evitare tantissime morti”. Gli anziani – a cui vengono dedicate molte risorse – devono insomma essere i primi ad avere consapevolezza dei rischi.