Stefano Bettarini, la squalifica per calcio scommesse: cosa accadde davvero

Ormai diversi anni fa Stefano Bettarini finì sotto processo per una vicenda di calcioscommesse, relativa a partite di campionati (A, B, C1 E C2) del 2003-2004. Ecco come andò. 

Quando era ancor attivo come calciatore Stefano Bettarini fu protagonista dello scandalo-scommesse, relativo alla partita Modena-Sampdoria del 25 aprile 2004, in seguito al quale viene squalificato per 5 mesi. Molti anni dopo, nel giugno 2013, è stato assolto perché il fatto non sussiste. La fine di un incubo che ha lasciato su di lui un segno indelebile.

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I guai giudiziari di Stefano Bettarini

Come accennato, il processo per la vicenda del calcioscommesse, relativa a partite di campionati (A, B, C1 E C2) del 2003-2004, si è concluso nel 2013 con l’assoluzione per Stefano Bettarini e altri 7 imputati: Gianni Califano, Pasquale Lo Giudice, Antonio Marasco, Alberto Nocerino, Giovanni Prete, Generoso Rossi, Luigi Saracino. La sentenza è stata emessa dalla sesta sezione del Tribunale di Napoli.  Il pm aveva chiesto la prescrizione dei reati, ma i giudici hanno deciso l’assoluzione “perché il fatto non sussiste”.

A Bettarini – difeso in quell’occasione dall’avvocato Gaspare Dalia – che giocava nella Sampdoria, era contestata in particolare una presunta combine nella partita Modena-Sampdoria del 25 aprile 2004 per la quale vi erano stati contatti, ritenuti “sospetti”, con Antonio Marasco del Modena. Nel processo c’era stata anche l’ammissione di costituzione di parte civile della Figc che però non ha avanzato alcuna richiesta di risarcimento.

“È stata dimostrata, così – ha commentato Dalia dopo la pronuncia – la totale estraneità dei fatti di Stefano Bettarini, cui è stata finalmente restituita la dignità alla persona e allo sportivo che tanto ha dato al mondo del calcio italiano, nonostante i sospetti insinuati avessero gravemente danneggiato la reputazione e l’immagine del noto ex-calciatore”.

EDS

Stefano Bettarini