Caso Gloria Pompili: cosa è successo ai figli della donna

La terribile storia di Gloria Pompili, il caso della giovane donna ridotta in schiavitù e uccisa: cosa è successo ai suoi figli.

Gloria Pompili

Il programma televisivo ‘Un giorno in pretura’ si occupa stasera del caso di Gloria Pompili, morta a 23 anni per essersi rifiutata di prostituirsi. La sua vicenda fece molto scalpore, quando si verificò nel 2017. Cresciuta in una casa famiglia, era tornata a vivere in provincia di Frosinone e aveva avuto 2 figli.

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Dopo l’arresto del compagno si era legata a Mohamed, di nazionalità egiziana, il cui fratello Elesh era compagno della zia di Gloria, Loide Del Prete. Sarà Elesh a spingere alla prostituzione sia Gloria Pompili che la zia della giovane. Il ricatto continuo di dover perdere i figli la costringono ad arrendersi al suo aguzzino.

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Ridotta in schiavitù e uccisa: la terribile storia di Gloria Pompili

Affinché il ricatto potesse portare i suoi frutti, i due piccoli alcune volte venivano adagiati in due ceste poi lasciate penzolare dal balcone di casa. Tutto questo mentre lei riceveva i suoi clienti, che non dovevano essere disturbati. Una vicenda terribile, ma il peggio ancora doveva avvenire. Il 23 agosto 2017, al ritorno da Anzio, Gloria Pompili si ribella e viene massacrata di botte dai suoi aguzzini, proprio davanti ai figli.

Si parla di racket della prostituzione per giorni, poi emerge la sconcertante verità su quella tragedia: un dramma che si è consumato in un contesto ‘familiare’. Loide Del Prete e il compagno Saad Mohammed Elesh Salem, accusati di omicidio e sfruttamento della prostituzione, sono stati condannati nel 2019 in Appello a Latina. Per loro 24 anni di carcere, dodici al compagno della donna uccisa. I figli della donna, a tre anni di distanza, vivono in una casa famiglia. Intanto, dure sono le accuse agli assistenti sociali, che non intervennero davanti alle denunce.