Viviana Vazza, chi è la donna sopravvissuta al disastro del Vajont

Viviana Vazza è una ragazza degli anni ’60 che nel 1963 ha perso l’intera famiglia nel disastro del Vajont. Ecco tutto quel che c’è da sapere su di lei. 

“Ricordo che la notte del 9 ottobre mi svegliai madida di sudore, agitatissima: avevo fatto un sogno”. Sono le parole di Viviana Vazza, nata a Longarone (Belluno) nel 1947 e rimasta orfano a soli 16 anni: il 9 ottobre del 1963 perse l’intera famiglia nel disastro del Vajont, eccetto un fratello, con il quale però la tragedia ha creato un distacco, fatto di dolore non elaborato, che i due non hanno più superato. E’ lei una delle protagoniste della puntata di stasera de Le Ragazze, in onda alle 21:20 su Rai 3. Conosciamola più da vicino.

Leggi anche –> Le Ragazze: Elisa Marconi, chi è la psicologa protagonista del programma

Leggi anche –> Luca Ward, chi è la moglie Giada Desideri: età, foto, lavoro

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

L’identikit di Viviana Vazza

Viviana Vazza è nata come detto a Longarone nel 1947. Dopo gli studi si è dedicata a scrivere e dipingere. In Olanda, dove ha vissuto, ha studiato lo psicodramma e la filosofia Reiki ottenendo anche il Master Reiki, dopo aver conseguito il diploma di Segretaria d’azienda presso l’I.P.S.S.C.T. Catullo di Belluno, che frequentava all’epoca della catastrofe del Vajont.

Viviana Vazza vive tuttora in Olanda, con il marito Italo Zilli, noto gelatiere e ristoratore , e con i figli Carla e David, ma trascorre lunghi periodi a Belluno, la sua terra, dove si rifugia per dipingere e per scrivere. E’ lei la prima superstite di Longarone che ha voluto e saputo rivelare pubblicamente la tragedia interiore che ogni sopravvissuto ha portato con sé da quel maledetto 9 ottobre 1963, indelebilmente impresso nella memoria storica della provincia di Belluno. Ha raccontato il suo dramma ne Le scarpette di vernice nera (Sovera Edizioni, 2002).

EDS