Carlo Cracco serve una pizza senza uno spicchio nel suo ristorante

Un’idea provocatoria quella dello chef Carlo Cracco che ha servito delle pizze senza uno spicchio per far riflettere sugli sprechi in cucina.

Carlo Cracco serve una pizza senza una fetta
Ristorante Cracco, pizza senza una fetta

Carlo Cracco è uno degli chef più apprezzati ed amati di tutta Italia. Da quando ha partecipato come giudice a Masterchef, abbiamo imparato a conoscerlo e a capire che, dietro a quell’aspetto burbero, c’è un cuore d’oro. Lo chef, come tanti altri della sua categoria, ha vissuto un periodo molto complicato per via dell’emergenza Coronavirus. Si è provato il delivery, il suggerire ricette da fare a casa e ora lo chef Cracco ha deciso di lanciare una provocazione a fin di bene. Come? Servendo una pizza ridotta di un terzo.

Perché lo chef Cracco ha servito una pizza senza una fetta?

Un terzo di pizza nel ristorante di Carlo Cracco. Come mai? Che idea è? In occasione della prima Giornata Internazionale contro lo Spreco, come riporta Vanity Fair, lo chef ha deciso di provocare i suoi clienti.

Nel suo ristorante in Galleria a Milano è stata servita una pizza ridotta di un terzo, ossia con uno spicchio mancante, e ha ripreso l’espressione sgomenta dei suoi clienti per poi mostrarle a tutti con un video (che trovate qui sotto).

Un terzo è esattamente la quantità di cibo che viene buttata nel mondo, 1,6 miliardi di tonnellate all’anno. Ridurre gli sprechi, come ha sottolineato lo chef Cracco, è fondamentale e bastano piccoli gesti per responsabilizzarsi ancora di più su questo argomento.

Il prossimo 29 settembre si celebra infatti la prima Giornata Internazionale della Consapevolezza sugli Sprechi voluta proprio dalla FAO e dalle Nazioni Unite. Nell’arco della giornata ci sarà spazio per riflettere, parlare e incontrarsi proprio per dare vita ad un dibattito intelligente e costruttivo sull’argomento dello spreco. L’unico relatore italiano sarà Andrea Segré fondatore di Last Minute Market.

Le iniziative della Giornata Contro Gli Sprechi Alimentari

Le iniziative in programma sono svariate. Molti chef, ad esempio, prepareranno dei piatti anti-spreco che verranno venduti e distribuiti in delle chef box con tanto di ricetta per replicare tutto a casa. Le box si dovranno prenotare dall’app Too Good to Go e poi si potranno ritirare nel ristorante dello chef di riferimento. Oltre a Carlo Cracco sappiamo che prenderanno parte all’evento:

  • Matias Perdomo (EXIT)
  • Eugenio Boer (Bu:r)
  • Claudio Sadler (Ristorante Sadler)
  • Wicky Priyan (Wicky’s Wicuisine)
  • Nicolò Farias (Cocciuto)

A Roma l’evento con le Chef Box antispreco saranno realizzzate da:

  • Heinz Beck (La Pergola)
  • Cristina Bowerman (Glass Hostaria)

In tutto il resto d’Italia invece gli chef che aderiranno a questa interessante iniziativa sono:

  • Davide Caranchini (Ristorante Materia)
  • Philippe Léveillé (Ristorante Miramonti)
  • Moreno Cedroni (Madonnina del pescatore e Anikò a Senigallia)