Home News Andrea Pirlo, la sua idea di calcio: come giocherà la Juventus

Andrea Pirlo, la sua idea di calcio: come giocherà la Juventus

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:04
CONDIVIDI

Andrea Pirlo ora è qualificato ad allenare la Juventus a partire dalla prossima stagione. La tesi Uefa Pro: “Il calcio che vorrei”

Un’idea di calcio moderna per la Juventus. Andrea Pirlo ha conseguito il diploma Uefa Pro per allenare la compagine bianconera a partire dalla prossima stagione. La sua tesi intitolare “Il calcio che vorrei” spiega nel minimo dettaglio di come ha intenzione di agire. E fin dalle prime pagine si può leggere: “L’idea fondante del mio calcio è basata sulla volontà di un calcio propositivo, di possesso e di attacco. Vorrei giocare un calcio totale e collettivo, con 11 giocatori attivi in fase offensiva e difensiva”. Poi ancora: “I due principi cardine della mia idea di calcio sono legati al pallone: vogliamo e dobbiamo tenerlo il più possibile finché attacchiamo e dobbiamo avere una ferocia agonistica forte per andarlo a recuperare subito una volta perso”.

Leggi anche –> Lutto nel mondo del calcio: morto Pasquale Casillo, storico presidente Foggia

Leggi anche –> Lutto nel calcio, morto l’arbitro internazionale Andrea Lastrucci

Andrea Pirlo, la filosofia della nuova Juventus

Un’idea di calcio davvero fluida con la possibilità di attaccare con dei principi per difenderli con altri. Un mix tra ampiezza e verticalizzazione con coperture difensive ben definitiva: continui cambiamenti di posizione per non dare riferimenti a sistemi statici degli avversari. Dalla difesa a quattro in non possesso a quella in tre in fase di costruzione con i due mediani stretti dando così ai due terzini di diventare attaccanti aggiunti. Pirlo ha già le idee chiare che si sono già intraviste nell’amichevole contro il Novara. Infine, si può leggere: “In fase offensiva non abbiamo un modulo fisso ma il  posizionamento ed i movimenti in campo dei giocatori sono richieste dalla ricerca del raggiungimento dei nostri principi”. Un calcio liquido, ma ora va messo subito in pratica affrontando tutte le possibili difficoltà del caso.