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Lutto nel calcio, morto l’arbitro internazionale Andrea Lastrucci

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:05
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Il mondo del calcio piange la scomparsa di uno dei suoi protagonisti: nelle scorse ore è morto l’arbitro internazionale Andrea Lastrucci.

Dalle pagine della cronaca locale di Prato, in queste ore è emersa la notizia della scomparsa di Andrea Lastrucci. L’ex arbitro internazionale di calcio a 5 è morto ieri sera a soli 60 anni. Il decesso dell’ex fischietto italiano non è stato causato da un malore improvviso ma è la conseguenza di una lunga malattia contro la quale Lastrucci lottava da tempo e che alla fine ha avuto, malauguratamente, la meglio.

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La triste notizia è stata condivisa primariamente dai familiari della vittima, i quali con un messaggio hanno voluto informare parenti e amici della scomparsa del loro amato. Nel messaggio si legge anche che i funerali in suo onore si terranno domani sabato 29 agosto alle 9:30, alla Sacra Famiglia di Prato. Da diverse ore moltissime persone stanno condividendo il proprio cordoglio con la famiglia Lastrucci.

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Chi era Andrea Lastrucci

Nato nel 1960 a Prato, Andrea Lastrucci è diventato un arbitro effettivo solo a partire dal 1989. In un paio di anni ha scalato i vertici della categoria e nel 1991 ha diretto la sua prima gara di Serie A1. Il suo talento è stato riconosciuto presto in ambito internazionale dove ha diretto una finale di European Champions Tournament (1994), una finale Intercontinentale (1997), la prima finale del mondiale per club (1998) e due finali dell’Uefa Futsal Championship. A livello nazionale ha avuto l’onore di dirigere tre finali scudetto ed altrettante finali di Coppa Italia, con un record di 200 presenze nella sola Serie A1.

I riconoscimenti per la sua abilità nell’arbitrare gli incontri non sono mancati. Per un decennio è stato responsabile del Can 5, quindi osservatore ed istruttore sia per la Uefa che per la Fifa. Nel 2002 è diventato delegato Uefa e l’anno successivo è stato premiato con il titolo di arbitro internazionale benemerito.