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Treni, posti distanziati: rimborsi e regole di viaggio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:10
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Le regole per rimborsi dopo il dietrofront sul distanziamento dei posti nei treni di Italo e Trenitalia. Le regole per viaggiare in sicurezza

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Regole e rimborsi per viaggi in treno

Si torna a viaggiare distanziati sui treni ad Alta Velocità. Dopo che le compagnie ferroviarie avevano annunciato che i convogli avrebbero viaggiato con tutti i posti occupati, è arrivato il dietrofront del Ministero della Salute ed è subito scoppiato il caos. Italo a Trenitalia si sono visti infatti costretti a cancellare le prenotazioni e a sopprimere numerosi treni. Di conseguenza migliaia sono le persone rimaste a terra in giornate tra l’altro strategiche per gli spostamenti per le vacanze. Trenitalia e Italo hanno però annunciato di essersi subito messe all’opera per effettuare i rimborsi.

Intanto però è braccio di ferro con le Regioni che non intendono rispettare le regole imposte dal Governo di Roma. Si tratta delle regioni del Nord (Lombardia, Liguria, Friuli Venezia Giulia e Piemonte) che hanno deciso che sui mezzi regionali l’occupazione dei posti debba essere al 100%. Intanto nell’incertezza ATM, ossia l’azienda dei trasporti milanese, e Trenord, l’azienda ferroviaria di Lombardia e Piemonte, continuano a viaggiare a posti ridotti.

Regole per viaggiare in treno

L’ordinanza firmata il 1 agosto dal Ministro della Salute Roberto Speranza ha ribadito quello che ormai già sappiamo da mesi ovvero che anche nei treni va rispettata la distanza di sicurezza. “È giusto che sui treni restino in vigore le regole di sicurezza applicate finora – ha detto in un post su facebook il ministro – Non possiamo permetterci di abbassare il livello di attenzione e cautela. Per questo ho firmato un’ordinanza che ribadisce che in tutti i luoghi chiusi aperti al pubblico, compresi i mezzi di trasporto, è e resta obbligatorio sia il distanziamento di almeno un metro che l’obbligo delle mascherine. Questi sono i due principi essenziali che, assieme al lavaggio frequente delle mani, dobbiamo conservare nella fase di convivenza con il virus”.

Questo significa che i treni ad Alta Velocità continueranno a viaggiare a capacità ridotta. Indispensabile come sempre la prenotazione con i posti che verranno assegnati rispettando la distanza di sicurezza. Obbligo poi di indossare la mascherina per tutto il tempo del viaggio. Sui convogli sono presenti dispenser per disinfettarsi le mani, mentre i servizi di ristorazione sono ridotti.

Rimborsi treni cancellati

Italo e Trenitalia hanno assicurato che non dovrebbero esserci problemi nei prossimi giorni, ma in ogni caso i passeggeri saranno avvertiti via mail in caso di eventuali criticità.
Trenitalia ha messo a disposizione bus e treni aggiuntivi per soddisfare le esigenze di tutti i passeggeri.
Rimane poi la possibilità per i passeggeri di spostare la data o l’orario di partenza senza sovrapprezzi.

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Ma nel caso non si vogliano accettare le alternative proposte da Trenitalia o Italo, ovvero la riprotezione su un altro convoglio, e non si vuole spostare la data di partenza si ha diritto al rimborso integrale del biglietto. Nessun voucher, ma obbligo di restituire completamente la somma versata. E’ infatti responsabilità della compagnia non riuscire a garantire il distanziamento e deve dunque rimborsare per intero quanto sborsato dal cliente.

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.