Matteo Salvini a processo per il caso Open Arms: il Senato dà l’ok

Il Senato ha concesso l’autorizzazione a procedere e l’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini andrà a processo per il caso Open Arms. 

salvini incidente

L’ex ministro dell’Interno sarà processato per il caso Open Arms. Il Senato ha votato a favore dell’autorizzazione a procedere nei suoi confronti per sequestro di persona e rifiuto di atti di ufficio. È stata dunque bocciata (con 149 No e 141 Sì) la relazione della Giunta per le immunità che chiedeva di non autorizzare il processo per il leader leghista. Lo scorso maggio la stessa giunta, infatti, votò contro la richiesta del Tribunale dei ministri di Palermo grazie all’astensione dei senatori di Italia Viva. E proprio il partito di Matteo Renzi è stato determinante per l’ok all’autorizzazione a procedere, facendo muro contro la risoluzione della Giunta.

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Salvini accusato di sequestro di persona e rifiuto di atti di ufficio

Il caso Open Arms risale all’agosto del 2019, quando la nave dell’Ong spagnola rimase bloccata in mare per 19 giorni. Lo sbarco avvenne il 20 agosto dopo il sequestro dell’imbarcazione da parte della Procura di Agrigento, che ordinò di portare a terra i migranti per le “condizioni estreme” in cui versavano a bordo. Quello stesso 20 agosto in cui, all’apice della crisi del governo gialloverde, il presidente del consiglio presentò le sue dimissioni.

Già altre volte in passato il Senato è stato chiamato a votare su un processo a Salvini. A marzo 2019 Palazzo Madama ha negato l’autorizzazione a procedere relativamente al caso Diciotti, esploso nell’estate del 2018. All’epoca il Movimento 5 stelle, al governo con la Lega, votò contro l’autorizzazione a procedere. Il Senato ha invece concesso l’autorizzazione a procedere, sempre per sequestro di persona, per la vicenda Gregoretti.

EDS