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Vacanze 2020 a Barcellona, le nuove restrizioni: cosa si può e cosa non si può fare?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:30
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Estate 2020 a Barcellona: rischi e pericoli, la situazione coronavirus, ecco com’è andare in vacanza

vacanze 2020 a Barcellona

La Spagna ha riaperto al turismo internazionale da luglio, ma come saranno le vacanze 2020 a Barcellona, la città più colpita dal coronavirus di tutta la Penisola iberica? Scopriamo insieme qual’è la situazione attuale nella capitale catalana.

 

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Coronavirus, situazione attuale a Barcellona

Solo per la giornata di oggi 23 luglio la città di Barcellona ha circa 500 nuovi contagi. In totale la capitale catalana ha registrato 18.489 casi dall’inizio della pandemia, 480 in più rispetto al bilancio di mercoledì.
Il Ministero della salute chiarisce che gran parte dell’aumento è dovuto ai risultati dei test sierologici, che non servono per una fase iniziale della malattia, in quanto non rilevano il virus, ma grazie ad essi è possibile calcolare quale parte della popolazione ha superato la malattia.

L’estate barcellonese quest’anno non sarà come tutte le altre. Com’è risaputo, Barcellona è una delle città più visitate della Spagna, soprattutto dagli italiani. Le stradine del centro di solito sono brulicanti di turisti, soprattutto durante i mesi estivi, ma quest’anno anche la Rambla è semi vuota a qualsiasi ora del giorno.

la rambla vuota: vacanze 2020 a Barcellona
La Rambla di Barcellona semi vuota – Luglio 2020 (Lucia Schettino)

Vacanze 2020 a Barcellona: cosa si può e cosa non si può fare?

Con l’aumento delle restrizioni applicate lo scorso sabato 18 luglio, i turisti sono destinati a diminuire ulteriormente.

La Catalogna e la Spagna in generale hanno vissuto una situazione simile a quella italiana per quanto riguarda la pandemia di COVID-19.
L’aumento improvviso dei contagi di qualche giorno fa, ha obbligato il Governo catalano ad applicare nuove restrizioni che, per ora, dureranno solo fino al 31 luglio.

plaza real Barcellona
La Plaza Real di Barcellona completamente vuota (Lucia Schettino)
Ecco quali sono le restrizioni più importanti da tenere a mente se si decide di passare le vacanze 2020 a Barcellona

 

  1. Il Governo consiglia di uscire di casa solo per andare a lavorare, per recarsi in ospedale o per acquistare beni di prima necessità. Al momento non è stata ancora applicata un’ulteriore quarantena, anche se non è escluso che possa esserci in un futuro, nel caso in cui i contagi continuassero ad aumentare.
    E’ possibile lasciare il proprio comune di residenza ma si consiglia di non farlo e soprattutto di evitare di spostarsi in altri punti del territorio, in quanto ciò può favorire l’aumento di contagi anche in altre città spagnole.
  2. È obbligatorio l’uso della mascherina anche all’aperto. Chi non rispetta la normativa rischia una multa fino a 100 euro.
  3. Sono vietati gli incontri di più di 10 persone fuori dal nucleo familiare.
  4. La capacità interna dei bar e ristoranti è stata nuovamente ridotta del 50% ed è vietato servire e consumare al bancone. È inoltre obbligatorio rispettare le distanze anche nelle terrazze.
  5. Le nuove restrizioni non prevedono la chiusura totale delle spiagge, ma si raccomanda di rafforzare il controllo del rispetto delle misure di sicurezza. È necessario soprattutto evitare le agglomerazioni e rispettare le distanze di sicurezza tra persone o gruppi di persone e altre misure descritte nel piano settoriale per le zone di balneazione. Ci saranno dei controlli prima di entrare in spiaggia, e se la stessa sarà troppo affollata non sarà possibile accedervi.
  6. Tutte le attività notturne sono state chiuse. Le discoteche, i parchi giochi e i parchi ricreativi.
    Le nuove restrizioni prevedono anche la chiusura al pubblico di palestre, centri sportivi e complessi sportivi, sia pubblici che privati. Le manifestazioni sportive sono consentite, purché si svolgano a porte chiuse e senza pubblico, con l’unica partecipazione di persone direttamente coinvolte. Anche tutte le strutture culturali e i teatri, ad eccezione delle biblioteche e dei musei, sono chiusi al pubblico. Infine, sono chiusi anche tutti gli impianti sportivi all’aperto, compresi i campi di bocce.

Nessuna restrizione ai voli Italia-Spagna: nessun controllo in aeroporto

Fino a nuovo avviso gli italiani possono entrare in Spagna senza presentare alcun tipo di autocertificazione. Tuttavia, viaggiare a Barcellona in questo particolare periodo non è altamente consigliato.
Inoltre, nel caso in cui il Governo spagnolo dovesse optare per tornare in quarantena, potrebbe esserci il rischio di rimanere bloccati in territorio spagnolo.

 

 

 

Lucia Schettino