Coronavirus: respinti 175 passeggeri bengalesi tra Roma e Milano

In seguito al caso dei cittadini bengalesi positivi al Covid, nella giornata di ieri sono stati respinti 175 passeggeri tra Roma e Milano.

Dopo che sono stati scoperti i passeggeri con false attestazioni di negatività al Covid-19 in un volo atterrato a Roma da Dacca, il Ministro della Salute Roberto Speranza ha deciso di respingere tutti i passeggeri che giungono in Italia dal Bangladesh per una settimana. L’obiettivo è quello di evitare che ci siano altri casi di positività da ritorno e che proprio a causa di questi falsi positivi arrivi una seconda ondata di contagi.

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I voli in arrivo dal Bangladesh, dunque, sono stati sospesi, ma i cittadini bengalesi potrebbero giungere da Paesi limitrofi al Paese del sud est asiatico ed è esattamente quello che è successo ieri a Roma e Milano. All’aeroporto di Fiumicino ieri è atterrato un volo partito da Doha (Qatar) in cui erano presenti ben 135 passeggeri bengalesi sui 200 totali. Sempre da Doha, con volo della Qatar Airways, sono giunti altri 40 cittadini del Bangladesh all’aeroporto di Malpensa.

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Coronavirus, respinti 175 passeggeri bengalesi

Seguendo le disposizioni del Ministero della Salute, i passeggeri di origine bengalese sono stati bloccati in aeroporto e non gli è stato permesso lo sbarco in Italia. In entrambi i casi il personale dell’aeroporto ha provveduto alla sanificazione dell’aereo ed ha poi fatto rientrare i cittadini bengalesi sul volo, rimandandoli in Qatar. I passeggeri di diversa nazionalità, invece, sono stati sottoposti al test del tampone e dovranno osservare un periodo di isolamento finché non sarà giunto l’esito dell’esame. Per questi non è previsto nessun divieto di sbarco, ma il fatto che siano stati a contatto con persone potenzialmente contagiate dal virus rende necessaria la prudenza.

Fiumicino