Uccisa dal migliore amico, le ultime parole prima del brutale assassinio

Wesley Streete è accusato dello stupro e omicidio di Keely Bunker, 20enne inglese il cui cadavere è stato trovato nei boschi di Tamworth, nello Staffordshire, dopo un’allegra serata in compagnia. 

Keeley Bunker assicurò alla sua migliore amica di essere “al sicuro” alla fine della serata trascorsa insieme. E invece di lì a poco in un parco fu trovato il suo corpo privo di vita. E’ quanto ha raccontato in lacrime la diretta interessata oggi in tribunale. Monique Riggon trascorse quella sera del 18 settembre 2019 con Keeley e l’uomo accusato del suo stupro e omicidio.

Le ragazze avevano partecipato a un concerto rap a Birmingham per festeggiare il compleanno di Keeley la sera prima che quest’ultima fosse trovata morta a Tamworth Park. L’imputato Wesley Streete, 20 anni, nega di aver aggredito sessualmente e ucciso Keeley. Tant’è.

Leggi anche –> Violentata e uccisa | l’imputato tentò di stuprare una 15enne 

Leggi anche –> Violentata e uccisa | 20enne muore tradita da un ‘amico fidato’ 

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

La verità sulla morte di Keeley Bunker

La sig.ra Riggon ha raccontato alla Corte di conoscere Keeley da quando aveva 10 o 11 anni, descrivendola come “una delle mie amiche più care”. Quanto a Streete, di tempi delle superiori “era solo amico di tutti, solo una persona amichevole”. I tre e un altro amico si incontravano spesso a una panchina nel Wigginton Park vicino al Tamworth Rugby Club per fumare cannabis prima di andare a letto. Ma lei e Keeley non sarebbero mai andate lì da sole.

Riggon chiese a Keeley di rimanere a casa sua quella notte. “Rispose che era stanca e voleva andare a casa – ha spiegato tra le lacrime l’amica -. Sarebbe tornata a casa con Wes. Ha detto ‘Ho Wes, starò bene, tornerò con lui, sarò al sicuro'”. E, tra gli altri, un tizio che era a Wigginton Park tra le 5 e le 6 del mattino del 19 settembre ha raccontato che il suo cane “Flame” aveva trovato una borsa che conteneva un iPad, trucco, top nero, gonna rossa, un sacchetto di patatine e altro ancora, aggiungendo di aver visto una figura oscura nei boschi e di aver acceso la sua torcia, ma poi la persona era scomparsa. Il processo continua.

Leggi anche –> Scompare dopo un concerto, ventenne trovata morta nel fiume 

EDS