Coronavirus, a scuola arrivano i banchi con rotelle: coro di polemiche

Il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina annuncia un’altra novità in vista del rientro a scuola a settembre: banchi monoposto con le rotelle.

Tra le ultime novità annunciate dal ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina per il futuro delle scuole italiane c’è quella dei banchi monoposto con rotelle. “Al momento la soluzione che garantisce il maggior distanziamento”, secondo l’esponente grillina, dunque uno strumento necessario per rispettare le norme anti-contagio per prevenire una nuova ondata di Coronavirus. Ma non tutti sono d’accordo…

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scuola a settembre

La scuola ai tempi della pandemia

Secondo Azzolina, in un futuro  che si spera vicino questi banchi consentiranno “l’avvicinamento per avere un’innovazione didattica che permette agli studenti di lavorare in gruppo”. Del dossier si sta occupando direttamente il commissario Domenico Arcuri e a breve, forse già a metà settimana, dovrebbe partire la gara per l’acquisto dei nuovi arredi scolastici. E qui viene la nota dolente: il prezzo – circa 300 euro a banco – ha fatto alzare il sopracciglio a non pochi scettici. E in Parlamento è stata chiesta un’interrogazione sulla vicenda.

Nei giorni scorsi il ministro Azzolina ha più volte ribadito che sui banchi multi-funzione “stiamo lavorando con il commissario straordinario Arcuri. Il bando per il loro acquisto è pronto, la gara partirà molto, molto presto”. Quanto al numero necessario, “stiamo facendo le rilevazioni, le abbiamo fatte prima con l’ufficio scolastico regionale. E adesso anche con i dirigenti scolastici. Stiamo distinguendo per la scuola primaria, secondaria di primo grado e di secondo grado”. “I nuovi banchi serviranno a costruire una scuola innovativa”, ha precisato la titolare del dicastero di viale Trastevere, confermando “l’obiettivo di massimizzare gli spazi ed evitare lo sdoppiamento delle classi”.

I primi a criticare la scelta sono stati i rappresentanti di Fratelli d’Italia: “Il ministro Azzolina continua a stupirci con effetti speciali. L’ultima riguarda i banchi singoli da ultima generazione che costano ben 300 euro l’uno e che all’apparenza non sembrano neanche essere utili alla didattica perché scomodi e dotati di rotelle: diciamo più adatti a essere usati come autoscontro che come banchi di scuola. FdI ha presentato un’interrogazione riguardo a questa ingente gara di fornitura”. Anche il senatore di Azione Matteo Richetti ha presentato un’interrogazione parlamentare rivolta proprio alla ministra Azzolina: “Quali sono i criteri che hanno condotto alle scelte delle sedie e per quante scuole saranno acquistate? Per quale motivo le sedie acquistate costano il doppio di una sedia similare in vendita online? E’ stata bandita una gara per l’acquisto delle sedie? Se sì, cosa è stato chiesto ai partecipanti, quali erano i requisiti?”.

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EDS