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Marche Outdoor: percorsi in bici tra mare, campagna e montagna

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:54
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Marche Outdoor: percorsi in bici tra mare, campagna e montagna.

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Percorso cicloturistico sul Monte Conero (Di Claudio.stanco, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons)

Esplorare il bellissimo territorio delle Marche in bicicletta, un’esperienza da fare in occasione delle vacanze estive, alternativa alle pigre giornate al mare. Girare le Marche in bici offre l’opportunità di visitare con un unico itinerario un paesaggio tanto vario quanto affascinante, che in una sola giornata vi porta dal mare alla collina alla montagna. Inoltre le escursioni in bici sono il trend dell’estate 2020.

Nel 2019 la Regione Marche ha lanciato il progetto Marche Outdoor, una piattaforma web tutta dedicata al cicloturismo nelle Marche con una rete di percorsi tematici e relativi servizi. Un’iniziativa per valorizzare e rilanciare il territorio delle Marche, negli ultimi anni duramente colpito dai terremoti. Marche Outdoor è per tutti coloro che amano scoprire nuovi luoghi e paesaggi in bicicletta. Ecco cosa bisogna sapere.

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Marche Outdoor: percorsi in bici per l’estate

Il progetto Marche Outdoor è stato lanciato nel 2019 dalla Regione Marche per promuovere il cicloturismo nel suo territorio, grazie ai numerosi percorsi alla scoperta di mare, montagne e colline, in un paesaggio molto vario, ricco di panorami incantevoli. Le Marche sono una regione che ha moltissimo da offrire, dal turismo balenare a quello culturale, dalle bellezze del paesaggio naturale alle golosità delle sue tradizioni enogastronomiche. Uno dei mezzi ideali per esplorare la regione è la bicicletta. Per questo motivo con Marche Outdoor sono stati delineati degli itinerari che comprendono non solo i percorsi in senso stretto ma anche tutta una serie di servizi e attività per un turismo a 360 gradi e per tutti i gusti e gli interessi.

Parco del Conero, Sirolo (iStock)

In sella alla bici si possono ammirare i panorami mozzafiato con i sentieri a picco sul mare del Monte Conero, si possono attraversare le colline e i borghi storici della zona dei vigneti del Verdicchio, rinomato vino marchigiano. Si va alla scoperta delle città d’arte e degli straordinari paesaggi dei Monti Sibillini, al confine con l’Umbria. Un territorio che ha tanto da raccontare e tanto da offrire. Ogni angolo delle Marche è tutto da scoprire, insieme alle sue tradizioni culturali e ai suoi sapori. Il vantaggio della regione è quello di avere montagna, colline e mare vicini, da visitare insieme anche in un solo giorno.

Sulla piattaforma web Marche Outdoor si trovano percorsi tematici e georeferenziati, di strutture di accoglienza specializzate, accompagnatori e servizi dedicati agli amanti della bicicletta. Sulla piattaforma, inoltre, è possibile accedere facilmente e rapidamente a tutte le informazioni e ai servizi. Tra questi, è disponibile anche una app interattiva attraverso la quale gli utenti potranno indicare le proprie preferenze e così crearsi un’esperienza su misura e corrispondente ai propri interessi.

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Lago di Fiastra, Parco dei Sibillini (Adobe Stock)

I percorsi

Marche Outdoor propone ben 25 diversi percorsi ciclabili, suddivisi in sei sezioni, corrispondenti alle cinque province marchigiane (Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Pesaro Urbino), più una dedicata ai Monti Sibillini. Ogni sezione accanto al nome porta la parola inglese “rebirth“, “rinascita”, a conferma della volontà di far rinascere un territorio. Questi percorsi trovano la loro ispirazione nella filosofia del Terzo Paradiso, teorizzata dal maestro Michelangelo Pistoletto, rappresentata da tre anelli concentrici e dall’invito da lui lanciato alla rinascita” culturale economica e sociale attraverso l’arte.

All’interno di ciascuna sezione o provincia, i percorsi sono classificati come anelli, primo anello, secondo anello e terzo anello, che variano per lunghezza, dislivello e difficoltà. Ciascun anello segue un itinerario ben preciso.

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Sono previsti poi percorsi tematici veri e propri come: La salita del Pirata, sul Monte Carpegna così chiamato in onore a Marco Pantani che era solito allenarsi proprio su queste ripide salite, le Vedute Feltresche, alla scoperta dell’affascinante territorio del Montefeltro fuori Urbino, la vallata di Frontino, sempre nel Montefeltro, il Balcone delle Marche, nel territorio di Cingoli, La grande via del Parco dei Monti Sibillini, all’interno dell’omonimo parco toccando i suoi principali centri abitati, i Colli della Vernaccia, nella zona intorno a Tolentino e San Severino Marche, e infine la Italy Route 77, la ciclovia della Valle del Chienti, alla spiaggia di Civitanova Marche fino a Foligno, attraversando l’entroterra della provincia di Macerata, passando per il capoluogo e per i centri di Camerino e Tolentino, dal Mare Adriatico agli Appennini.

Itinerari tutti da scoprire per immergersi nella magica bellezza del paesaggio delle Marche. Dal sito di Marche Outdoor si può scaricare la guida con tutti gli itinerari e le informazioni turistiche.

Per ulteriori approfondimenti: www.marcheoutdoor.it

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Bicicletta in campagna (iStock)