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Riapertura parrucchieri | in Lombardia il 18 maggio molto difficile

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:39
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Il Governo ha dato il via libera alla riapertura parrucchieri ed altre attività qualora ci siano le giuste condizioni di sicurezza. In Lombardia si valuta.

riapertura parrucchieri
In Lombardia a rischio la riapertura parrucchieri anticipata Foto dal web

È in dubbio la riapertura di parrucchieri, barbiere ed estetisti in Lombardia già per lunedì 18 maggio. Le previsioni del Governo riguardo a questa categoria parlavano del 1° giungo, nell’ottica di quella che è una politica di ripartenza graduale per l’Italia, anche allo scopo di tenere sotto controllo la curva del contagio.

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Riaprire tutto quanto allo stesso momento avrebbe potuto rappresentare un problema. Poi però è arrivata una seconda indicazione: “Chi è in regola con i criteri di sicurezza può riprendere anche prima. Scelgono le Regioni”. Ma in Lombardia la situazione legata proprio ai contagi resta difficile e proprio per questo motivo una decisione definitiva in tal senso verrà fornita giovedì 14 maggio. Martedì 12 il governatore Attilio Fontana aveva comunicato che in tale data darà una risposta “positiva o negativa che sia. Dal 18 i negozi riaprono a seguito di una decisione del Governo e noi dovremo ricevere le linee guida tramite l’Inail. Faremo degli opportuni confronti con i dati epidemiologici che riguardano il nostro territorio”, ha detto il governatore.

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Riapertura parrucchieri, la ripresa in anticipo in Lombardia per ora appare difficile

Ma occorre sapere cosa verrà fuori dagli stessi dati epidemiologici che riguardano la prima settimana della Fase 2. Che presumibilmente non sono buonissimi, se si pensa a come il numero dei contagi resti il più in alto in assoluto lì rispetto al resto d’Italia. Ed a come ci sia stata molta indisciplina, con i parchi milanesi ed i Navigli presi d’assalto “e tanti ricongiungimenti invisibili” come riporta ‘Il Corriere della Sera’ di oggi. Fontana auspica di “ricevere presto indicazioni da Roma, per poterci organizzare, anche in base ai dati sull’epidemia in Lombardia”.

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La sicurezza rappresenta la priorità

Il tutto mentre in altre Regioni i rispettivi governatori premono per aprire tutto e subito “perché campano di turismo e perché pensano alle elezioni vicine”, riporta il CorSera attribuendo tali parole ai piani alti del Pirellone. Intanto non bisogna dimenticare che proprio Fontana pochi giorni fa aveva auspicato ad una riapertura con tanto di piano illustrato al premier Conte. Questo prima degli assembramenti recenti che hanno portato il sindaco di Milano, Beppe Sala, a mostrare giustamente tutto il proprio disappunto nei confronti dei cittadini indisciplinati. Si lavora comunque per cercare di tornare quanto prima ed in sicurezza alla riapertura di parrucchieri e delle altre attività ancora chiuse. Ma occorre prima garantire sicurezza.

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