Coronavirus | Quarantena a 5 stelle in uno yacht di lusso

Un armatore americano ha deciso di trascorrere la quarantena su uno yacht di lusso. 

Yacht extralusso

In questi giorni di quarantena tutti noi siamo chiusi e bloccati nelle nostre case. Chi ha un giardino se la cava meglio. Chi ha un terrazzo o un balcone per un piccolo sfogo all’aria aperta, anche. Chi è invece costretto in un piccolo appartamento sicuramente sta facendo più fatica. Chi ha deciso poi di trascorrere da vero signore questa quarantena e questo isolamento è un armatore americano che sa trascorrendo questi giorni fermo nel suo yacht di 30 metri con la famiglia e l’equipaggio.

Una quarantena a 5 stelle e in viaggio

A raccontare di questo insolito auto-isolamento è Style de Il Corriere Della Sera. Vi avevamo già parlato anche noi di quarantene negli hotel, ma il più delle volte era per far passare i 14 giorni dopo il presunto contatto con una persona affetta da Coronavirus. Questo armatore americano invece ha scelto di trascorrere questi mesi in una location molto particolare. Ma che soprattutto fa invidia a tutti.

A gestire tutto questo la Floating Life, una società di charter di megayacht che ha spiegato come non ci siano restrizioni in merito ad un imbarco. Bisogna solo attenersi alle regole e alle norme del Paese in cui si decide di navigare. La società comunque è diventato il quartier generale dello yacht e lo controlla 24 ore su 24 avvisando e assistendo tutti i membri dell’equipaggio, capitano compreso. Ovviamente prima di partire la preparazione è stata complessa. Ci volevano scorte, un check completo e preciso dei macchinari di bordo con anche eventuali pezzi di ricambio, rifornimenti al 100%. Inoltre, prima di salpare tutti i membri hanno dovuto affrontare una quarantena di 14 giorni per essere certi che nessuno avesse il Coronavirus.

Dove si trova oggi lo yacht?

Dove si trova oggi questo meraviglioso yacht per una quarantena da sogno? Ai Caraibi, nella baia delle isole Turks & Caicos una location bellissima, sicuramente meglio di un palazzo nel centro di Milano, ma che è comunque una prigione. La nave infatti non si può muovere perché tutte le Marine dei Caraibi sono chiuse. Ovviamente.

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Insomma, l’idea di fare una quarantena in barca, anzi su uno yacht di lusso non è niente male, ovvio. Ma per organizzarla ci vuole una grande disponibilità di denaro, sicuramente, una forte organizzazione da terra che segua ogni vostro spostamento. Ma anche la capacità di adattamento perché, per quanto questa sia una quarantena quasi idilliaca, alla fine l’impossibilità di fare totalmente ciò che si vuole, andare dove si vuole e parlare con chi si vuole colpisce tutti.