Tommaso Zorzi, attacco dell’hater e lui replica così – VIDEO

Attacco omofobo dell’hater contro Tommaso Zorzi, influencer e personaggio televisivo sempre più noto e amato: lui replica così.

Influencer con mezzo milione di follower su Instagram, quello di Tommaso Zorzi è un nome molto conosciuto soprattutto nella movida milanese. Attualmente conduce un programma su Italia 1. In queste ore è stato preso di mira dagli hater.

Leggi anche –> Tommaso Zorzi: chi è l’influencer e personaggio televisivo

In particolare qualcuno scrive: “Sei l’emblema della m**da che stiamo vivendo in questo paese. Mettere fr**i come te in tv significa traviare le nuove generazioni e mi stupisco che ti venga dato tutto questo spazio. Fai il fr**io, metti due piume e balla sui tacchi, ma non rompere i coglioni. Ma adesso ti fanno anche condurre programmi, che schifo”.

Leggi anche –> Aurora Ramazzotti perde la voce, la richiesta d’aiuto su Instagram

(screenshot video)

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

In realtà, Tommaso Zorzi non ha mai fatto ‘sfoggio’ della sua omosessualità e ha deciso di replicare pubblicamente: “Il mio percorso televisivo non è mai stato alimentato dal mio orientamento sessuale. Non ho mai fatto spettacolo della mia omosessualità semplicemente perché non lo ritengo necessario né di gusto. L’idea che a un gay debba per forza essere ritagliato in televisione uno spazio dedicato all’esasperazione della sua effemminatezza mi rattrista molto, oltre a trovarlo poco costruttivo per la comunità di cui faccio parte”.

Prosegue quindi: “Io sono Tommy e al primo posto metto me stesso, il mio senso dell’umorismo, la curiosità che mi spinge a voler creare contenuti sempre diversi e la naturale propensione che ho all’intrattenimento. Non “faccio il gay”. Si tratta semplicemente di normalizzazione. Prima viene tutto il resto e poi si, è vero, mi piacciono gli uomini e non le donne, ma non è certo questo il punto. Ti auguro, caro omofobo, di svegliarti un giorno amando la tua vita, perché questo ti porterà inevitabilmente ad accettare il prossimo”.