Rosina Raffaele: il caso della donna uccisa in casa a ottobre 2014

Come è morta Rosina Raffaele: il caso della donna uccisa in casa a ottobre 2014, le indagini per scoprire l’autore del brutale delitto.

Rosina Raffaele

Morì a 74 anni, Rosina Raffaele, massacrata nella sua abitazione a Setteville di Guidonia il 7 ottobre del 2014. Un delitto brutale, che sconvolse all’epoca l’opinione pubblica. Sul corpo della vittima sono stati inflitti oltre 60 colpi di coltello e martello.

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L’omicidio avvenne nella cucina dell’appartamento, al piano terra di una palazzina all’angolo tra via Monti e via Pascoli. A dare l’allarme uno dei figli dell’anziana, a sua volta avvertito da un nipote, preoccupato del fatto che la zia non rispondesse al telefono.

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Chi ha ucciso Rosina Raffaele: le indagini sulla sua morte

Sul caso hanno indagato gli agenti del commissariato di Tivoli e quelli della squadra mobile di Roma, coordinati dal pubblico ministero di Tivoli Stefania Stefanìa. Si aprì la caccia all’assassino, che aveva agito con tanta brutalità. Una testimone vide una giovane donna allontanarsi dall’abitazione dell’anziana, proprio nel giorno dell’omicidio e più o meno all’ora in cui questo sarebbe avvenuto. Le indagini presero una direzione: la donna conosceva bene il suo assassino, che probabilmente ha agito in uno scatto d’ira.

Per tale ragione, si pensò a un familiare e i sospetti degli inquirenti caddero su Lucia Raffaele, una nipote della vittima. Questa alla vista degli agenti cercò di scappare e ciò non fece altro che corroborare la tesi che fosse lei la responsabile del delitto. Messa sotto torchio, l’assassina di Rosina Raffaele confessò di aver ucciso la zia per rabbia: “Ha parlato male dei miei genitori morti”. Dalla ricostruzione emerse in realtà che Lucia Raffaele era andata a casa della zia per chiederle dei soldi e la situazione sarebbe degenerata. La donna è fuggita dopo aver portato via i gioielli della vittima che poche ore dopo ha cercato di vendere, secondo gli inquirenti. Per quel delitto, nel 2015 è stata condannata all’ergastolo.

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