Home News Coronavirus, nuovo allarme degli esperti: “Può essere asintomatico”

Coronavirus, nuovo allarme degli esperti: “Può essere asintomatico”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:08
CONDIVIDI

Secondo uno studio di The Lancet, il Coronavirus può essere asintomatico. In questo caso sarebbe più difficile effettuare controlli. 

Mentre in mezzo mondo le autorità sanitarie sono al lavoro per cercare di contenere la diffusione dell’epidemia di Coronavirus, che ha già fatto registrare circa 1.400 casi di contagio e oltre 41 decessi, dalla prestigiosa rivista scientifica inglese The Lancet arriva un’altra brutta notizia riguardo alle caratteristiche del virus stesso.

Leggi anche –> Coronavirus, che cos’è: quali sono i sintomi e come si ferma il contagio

Secondo un articolo commentato dal virologo Roberto Burioni su MedicalFacts, “sembra possibile l’esistenza di pazienti asintomatici, che stanno bene, non hanno febbre, ma possono diffondere il Coronavirus”. E questo “significa che la misurazione della temperatura agli aeroporti potrebbe non essere sufficiente per bloccare la diffusione della malattia. La lotta contro quest’infezione sarà più difficile del previsto”.

Leggi anche –> Coronavirus: in campo la task force del ministero della Salute, ecco le novità

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Le ultime novità sul fronte Coronavirus

Gli autori dello studio in questione sono giunti a tale conclusione prendendo spunto dagli esami condotti su una famiglia cinese composta da sei persone, originaria della provincia di Guangdong, che avevano visitato Wuhan, città considerata l’epicentro dell’epidemia, tra la fine di dicembre 2019 e l’inizio di questo mese. In particolare, dai risultati emerge che cinque membri della famiglia sono stati infettati e il sesto, un bambino di 10 anni, è stato contagiato, ma senza mostrare alcun sintomo.

Per Burioni si tratta per l’appunto di una “pessima notizia” e di un elemento “che potrebbe rendere molto più problematico il controllo di questo virus”. Per non creare eccessivo allarmismo, il virologo ricorda che “in Italia questo Coronavirus, grazie al cielo, non è ancora arrivato. Quindi, non c’è motivo di evitare ristoranti cinesi, quartieri cinesi e i cinesi stessi. L’unica cosa che devono fare i cittadini italiani è semplice: non andare in Cina. Punto e basta”. “Dovrebbero anche cessare gli allarmi – conclude Burioni – e la stampa dovrebbe smetterla di generare il panico ogni volta che un cittadino di origine asiatica ha la febbre. È il periodo dell’influenza ed è normale che accada”.

Leggi anche –> Coronavirus Italia | presunto caso a Napoli | donna in ospedale

EDS