Home Eventi Carnevale Venezia 2020: date, programma, volo dell’angelo

Carnevale Venezia 2020: date, programma, volo dell’angelo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 3:04
CONDIVIDI

Carnevale di Venezia date e programma: appuntamento con il volo dell’Angelo. Quando si svolge per il 2020

volo dell'angelo

Il Carnevale di Venezia è uno degli eventi più belli e suggestivi del mondo, è uno dei Carnevali più antichi e famosi ed indubbiamente uno dei più belli. La città lagunare si veste sontuosa e misteriosa e incanta le migliaia di visitatori che la affollano per ammirarla colorata e per partecipare ai numerosi eventi che si susseguono.

Il Carnevale di Venezia 2020 inizia sabato 8 febbraio con il suggestivo show Festa Veneziana sull’Acqua a Rio di Cannareggio e termina martedì 25 febbraio con il gran ballo in Maschera a palazzo Ca’Vendramin Calergi. In mezzo tantissimi altri appuntamenti da non perdere dalle mostre alle sfilate, dal Corteo e Festa delle Marie alla serata all’Arsenale e poi l’atteso Volo dell’Angelo.



Booking.com

Leggi anche-> I Carnevali 2020 più belli d’Italia dove andare

Volo dell’Angelo 2020: data, programma e storia

Il Volo dell’Angelo è l’appuntamento più caratteristico e suggestivo del Carnevale di Venezia. Il Volo dell’Angelo è un’antica tradizione del Carnevale Veneziano che risale addirittura al 1500 e che dopo un lungo periodo di assenza è tornata ora protagonista indiscussa.

Ogni anno migliaia di persone affollano piazza San Marco per assistere a questo scenografico spettacolo che dà il via ai grandi festeggiamenti. Dal campanile di San Marco lungo una fune che arriva fino a Palazzo Ducale si lancia un angelo, solitamente questo ruolo è affidato alla Maria dell’anno precedente, ovvero la vincitrice del concorso.

Intorno al XV secolo un acrobata turco per rendere omaggio al Doge della Serenissima camminò su una fune legata dal Campanile al balcone di Palazzo Ducale. L’esibizione ebbe un enorme successo e piacque così tanto al Doge che volle ripeterla anche l’anno successivo e poi ancora ogni anno. Così per oltre due secoli durante il Carnevale un acrobata camminava su una fune sospesa sulla piazza di San Marco fino a quando non avvenne la tragedia. Nel 1759 l’acrobata che stava compiendo l’esibizione cadde e morì, choccando tutti gli spettatori che stavano ammirando l’impresa. Da quel momento le autorità vietarono il volo dell’angelo e lo sostituirono con il Volo della Colombina. Una soluzione senza pericoli: sulla fune una colomba di legno correva fino a sbattere e liberare così i coriandoli.

Il Volo della Colombina resistette fino ai giorni nostri quando nel 2001 si decise di ripristinare il Volo dell’Angelo. Ovviamente senza pericolose acrobazie, ma in massima sicurezza. Non c’è infatti oggi nessun equilibrismo, ma una sorta di cariola che corre lungo la fune e trasporta l’angelo dal campanile di San Marco alla piazza. Nel parterre il Doge aspetta per abbracciare l’Angelo. L’ Angelo dal 2011 è la Maria vincitrice del concorso dell’anno precedente.

Volo dell’Angelo 2020: data e info

L’emozionate spettacolo che segna l’apertura ufficiale del Carnevale di Venezia si terrà per il 2020 domenica 16 febbraio alle ore 12.00. L’appuntamento è ovviamente in piazza San Marco. La piazza sarà affollata da turisti, curiosi e dai gruppi delle rievocazioni storiche in costume. La Maria che quest’anno si lancerà è Linda Pani vincitrice del concorso di Carnevale del 2019 che indosserà un abito dell’atelier Stefano Nicolao.

E’ necessario arrivare in piazza con congruo anticipo così da poter prendere posto. Lo spettacolo si svolge dalla 12 alle 13.

Carnevale Venezia (iStock)
CONDIVIDI
Articolo precedenteRagazzo morto | da un mese era incastrato nel camino FOTO
Articolo successivoIl principe Harry rompe il silenzio: “Devo lasciare, non ho altre opzioni”
Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.