Marito uccide moglie | “Solo un incidente” | arma detenuta illegalmente

Le autorità stanno indagando su un caso controverso: marito uccide moglie con una pistola tenuta in casa senza autorizzazioni. Lui parla di un incidente.

marito uccide moglie
Un marito uccide moglie con un colpo di pistola ma sostiene che sia un tragico incidente FOTO viagginews

Un marito uccide la moglie ad Ostuni, in provincia di Brindisi. È bastato un singolo colpo di pistola esploso dalla pistola impugnata da Francesco Semerano per ammazzare la povera Giovanna De Pasquale, sua coniuge da molto tempo.

LEGGI ANCHE –> Mamma morta | trovata profonda lesione | l’ex compagno commise femminicidio

La vittima aveva 46 anni mentre l’autore di questo ennesimo, efferato femminicidio 56. Il proiettile l’ha ferita ad un braccio finendo poi per trapassarla anche al torace. La polizia ha acciuffato ed arrestato l’uomo già pochissimo tempo dopo il delitto. Lui si difende, dicendo che il tutto è frutto di un incidente. Secondo la versione dell’uxoricida, quest’ultimo stava pulendo la sua pistola quando poi è partito il colpo. Tra l’altro il revolver era detenuta illegalmente e questo è già valso a Semerano una denuncia per porto abusivo di arma da fuoco. Il fatto ha avuto luogo nella tarda serata del 10 gennaio.

LEGGI ANCHE –> Femminicidio | 18enne accoltella fidanzata 27enne al secondo giorno di convivenza

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Marito uccide moglie, difficile la testi dell’incidente da lui sostenuta

Secondo quanto si apprende, sarebbe stato lo stesso uomo ad informare le forze dell’ordine. Subito sono arrivati gli agenti di polizia della squadra mobile della questura di Brindisi e i poliziotti del locale commissariato. Presente anche un medico legale incaricato dalla Procura della città pugliese. Il professionista ha potuto svolgere una prima osservazione del corpo della vittima. Per le autorità che indagano sul caso, la vicenda dell marito che uccide la moglie in queste circostanze sembra nascondere una premeditazione. Non ci sarebbe la predisposizione a credere alla versione dell’imputato. Nonostante ciò, le verifiche del caso proseguono.